Gli orribili baci dei ministri di Lorenzo Matteoli

Gli orribili baci dei ministri di Lorenzo Matteoli

Sicuramente non ci sono iniziative in campagna elettorale che il Ministro Salvini prenda senza accurata preliminare verifica del loro sicuro risultato in termini di voti. Quindi ha quasi sicuramente ordinato al suo staff di verificare se baciare il rosario e invocare la Madonna durante un comizio fosse o meno utile e proficuo in termini di voti. Lo staff ha subito organizzato una rapida verifica telefonica su qualche migliaio di nominativi e la risposta è stata positiva: l’85.5% (??) degli intervistati avrebbe apprezzato il gesto.

Con questa assicurazione il ministro si è messo in tasca il rosario e, al momento opportuno, dopo la necessaria retorica preliminare, di fronte al gruppo (limitato) di milanesi presenti in piazza del Duomo si è esibito nel gesto osceno, impudico e offensivo. L’applauso (peraltro incerto) dei presenti gli ha confermato il successo della laida sceneggiata. Tanto che lo stesso squallore si è ripetuto in successivi comizi.  Dio è con noi! Gott mit uns!

Uno slogan che ha firmato i più orrendi delitti della storia.
Fischi a Bergoglio e applausi (incerti) allo sbaciucchiamento del rosario.

Bisogna però chiedersi se l’indagine telefonica si sia veramente svolta, quale campione sia stato scelto, come si sia svolta, come siano stati interpellati gli intervistati e se lo staff servile non abbia operato in qualche modo per compiacere la propensione allo squallore del ministro. Bisogna poi veramente sperare che sia stata una indagine manipolata, settaria e volutamente orientata dagli yes-men per compiacere lo squallore del ministro. Perché se fosse vero che l’85.5% (?) degli italiani apprezza un gesto di questa miseria politica e culturale, c’è veramente da vergognarsi del nostro Paese, e non solo del Ministro Salvini.

La vicenda è anche un segno preoccupante dell’equilibrio mentale del ministro, perché la sola idea è indice di sindrome maniacale patologica.

Peggio sarebbe ancora se la mia ricostruzione ipotetica (indagine etc.) non c’è stata e se il Ministro Salvini, senza consultare nessuno, si è messo in tasca il rosario, pregustando la ributtante sceneggiata: il soggetto è malato.

Sono convinto che l’Italia non è quella che apprezza questo genere di vergogna demagogica blasfema, denunciata dalla stessa Chiesa Cattolica, e che anche una buona percentuale dei sostenitori di Salvini sia imbarazzata da questa penosa sceneggiata. Considero con affetto gli onesti ingenui che si lasciano commuovere da un ministro che bacia il rosario e invoca la Madonna (come quelli che si lasciano commuovere da un ministro che bacia l’ampolla del sangue di San Gennaro come Luigi  Dimaio a Napoli). Mi fanno paura i fanatici che rivendicano la liceità di questi comportamenti: si comincia baciando il rosario e si finisce bruciando le streghe, gli eretici e gli infedeli. Per non parlare di tutti gli orrori fra i due estremi. La cosa però più preoccupante è avere al governo di un paese laico queste personalità dal tratto feticista fondamentalista: come faranno i ministri sbaciucchiatori a garantire Libera Chiesa in Libero Stato? Come faranno a garantire leggi laiche e obbiettive e non bacate da asservimento feticista?

Spero che il 26 di Maggio l’altra Italia si svegli.

Se potete divulgate questo appello prima di domenica prossima: votiamo PD (nonostante tutto) in modo da evitare all’Italia questa sciagura. L’avremmo fatto volentieri, ma andiamo in rete soli il primo.
(Lorenzo Matteoli)

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