i rifiuti del mare

Oggetto:         L’inverno blu di Marevivo

 

  1. 5 – Anno 2019

Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica.

 

Scopri di più

Basta plastica monouso negli istituti scolastici

 

Marevivo, in collaborazione con la Fondazione Sorella Natura, ha chiesto a tutti gli istituti di mettere subito in pratica un buon proposito per il nuovo anno: aderire all’appello #StopSingleUsePlastic per eliminare la plastica monouso.

Si stima che in una classe gli alunni consumino ogni giorno una bottiglietta d’acqua, in un intero anno scolastico circa 4000. Così un istituto, con una media di circa 25 classi, in un anno scolastico ne utilizzerà 10.000. Se 10 istituti decidessero di dire basta alla plastica usa e getta, verrebbero risparmiate all’ambiente circa 1 milione di bottigliette in un solo anno.

 

Leggi di più

 

Le Università italiane aderiscono a #StopSingleUsePlastic

Con il Protocollo d’intesa, Marevivo, CoNISMa(Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare), e CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) si sono impegnati a un reciproco rapporto di collaborazione in materia di sensibilizzazione ed educazione alla tutela dell’ambiente e a

favorire l’eliminazione della plastica monouso nelle università.

È prevista l’installazione di dispenser di acqua (senza bicchieri di plastica) nelle aree pubbliche, all’interno dei Dipartimenti e

degli Uffici Centrali e la relativa distribuzione di borracce personalizzate; l’installazione di macchine del caffè con bicchieri di carta e con l’opzione “senza erogazione del bicchiere”, incentivando l’utilizzo di tazze personali.

 

Scopri di più

I comuni che hanno detto no alla plastica monouso

Sono molti i Comuni che hanno aderito alla

campagna #StopSingleUsePlastic.

Dal 15 febbraio il comune di Magliano Sabina è diventato plastic free. Il sindaco, Alfredo

Graziani, ha vietato l’uso della plastica monouso nella sede comunale, negli impianti sportivi, nell’Ecostello, nelle mense scolastiche e ad ogni sagra che si svolgerà sul territorio.

Numerosi anche i comuni siciliani: primo tra tutti, Sciacca, il cui sindaco Francesca Valenti ha

vietato l’uso di plastica “usa e getta” nelle classi, nei servizi e negli uffici della struttura scolastica.

A questo si sono aggiunti nel tempo Noto, Siracusa, Avola, Pantelleria, Favignana, Lampedusa e Linosa, Capo d’Orlando, Augusta, Pachino, Capaci, Malfa ma anche il lungomare di Napoli e gli stabilimenti balneari pugliesi.

 

 

Un’ordinanza vieta le plastiche usa e getta anche a Ischia e Capri, dove il sindaco ha affermato di voler approfittare della grande visibilità dell’isola dei Faraglioni per far luce sul problema ambientale.

I commenti sono chiusi.