Comune

Giugno 2018

INSULARITA’ IN COSTITUZIONE. IL COMUNE DI PANTELLERIA ADERISCE

ALL’INIZIATIVA DELL’ANCIM

 

E’ partita una raccolta di firme per la modifica all’articolo 119 della Costituzione che, dopo il quinto comma, dovrà prevedere l’inserimento del seguente testo: “Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie a garantire una effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili.”

L’Amministrazione Comunale invita i cittadini a voler aderire alla sottoscrizione del Progetto di Legge di Iniziativa Popolare fondamentale per il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità. I cittadini che vorranno farlo a Pantelleria, residenti e non residenti, possono firmare questa proposta di legge di iniziativa popolare, presso l’ufficio elettorale del Comune di Pantelleria . Questa iniziativa lanciata dall’ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori) riveste una particolare importanza perchè

contribuisce a far riconoscere, finalmente, anche dalla Costituzione una condizione che sino ad oggi non garantisce la pari opportunità e i pari diritti di cittadinanza per gli abitanti delle isole minori. Problemi come quelli della Sanità, del Turismo, dei Collegamenti Marittimi, delle

Scuole, degli Uffici Pubblici, della continuità territoriale, della fiscalità di vantaggio e di tutte le categorie imprenditoriali potranno essere risolti solo se lo Stato prenderà coscienza delle realtà isolane. Ecco perchè è importante firmare questo progetto di legge di iniziativa popolare.

 

Maggio 2018

NOMINATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO

DELL’ENTE PARCO ISOLA DI PANTELLERIA

 

Con il Decreto n° 136 del 4 aprile, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Gian Luca Galletti, ha nominato i componenti del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, che su designazione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Dott. Paolo Alibrandi su designazione del Ministro dell’Ambiente, il Prof. Giuseppe Bar…bera, la Dott.ssa Graziella Pavia, la Dott.ssa Maria Pia Bottino, l’Avv. Sebastiano Conti Nibali, su designazione della Comunità del Parco, il Dott. Franco Andaloro su designazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il Dott. Sebastiano Venneri su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale. Il Presidente del Parco, Salvatore Gabriele (ndr, Sindaco uscente di Pantelleria), era stato nominato con il decreto ministeriale n° 27 del 2 febbraio scorso. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da Brigida Grimaudo, Francesco Pampinella e Maria Castellana. Il Consiglio Direttivo dovrà eleggere al suo interno un Vice Presidente che sarà scelto tra i membri designati dalla Comunità del Parco e una Giunta Esecutiva che sarà formata da tre componenti compreso il Presidente. Per completare l’organigramma del Parco occorre ancora nominare il Direttore del Parco, questa figura viene nominata dal Ministero dell’Ambiente scelto in una rosa di tre candidati proposti dal Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, presi tra i soggetti iscritti ad un albo di idonei all’esercizio dell’attività di direttore di parco, La prima riunione del Consiglio Direttivo è stata fissata per il 12 aprile alle ore 11.

Aprile 2018

Raccolta differenziata, c’è solo un Comune in provincia di Trapani che rispetta la soglia del 65% prevista dalla Regione.

 

E’ il Comune di Pantelleria. I dati sono relativi al mese di ottobre del 2017, sull’isola pantesca è stato raggiunto il 67,92%. Fanalino di coda è Castelvetrano che ha una percentuale di differenziata del 5,07%.

I dati sono per i primi dieci mesi dello scorso anno, dicevamo, e quindi è possibili che alcune città, come Alcamo ferma al 60%, possa aver raggiunto la soglia per la fine dello scorso anno.

 

Prima Pantelleria, quindi. Al secondo posto c’è Alcamo con il 60,74%, segue Custonaci con il 57,97%, Gibellina 57,78%- Calatafimi, il quinto Comune della provincia per la percentuale di raccolta differenziata, con il 57,40. Seguono, poi, Salemi con il 55,98%, Marsala con il 54,40%,

Vita con il 52,80%, Santa Ninfa con il 51,90%, Partanna con il 47,96%,  Petrosino con il 45,90%, Paceco con il 41,13%, Valderice con il 39,35%, Poggioreale con il 36,82%, Buseto con il 36,49%, Castellammare con il 31,31%, Erice con il 29,07%, San Vito con il 20,43%, Favignana con il

14,87%, Trapani con il 14,66%, Mazara con il 13,10%, Campobello con il 7,22%  e Castelvetrano, ultima con il 5,07%. Fuori classifica, invece, Salaparuta.

Queste percentuali portano la provincia di Trapani ad essere seconda su scala regionale,

Marzo 2018

AGRICOLTURA EROICA PARTE IL PRIMO CENSIMENTO

 

Parte il primo Censimento dell’Agricoltura Eroica. Fino al 12 marzo le imprese che ritengono di averne i requisiti, potranno presentare la propria candidatura attraverso il sito istituzionale del Ministero delle Politiche Agricole. È stata predisposta, infatti, una pagina dedicata dove ogni azienda potrà inserire i propri riferimenti, la posizione geografica e una descrizione dell’attività. Anche il Comune di Pantelleria ha pubblicato in questi giorni un avviso a cura dell’assessore all’Agricoltura Graziella Pavia in cui si invitano le aziende ad aderire al censimento.

L’obiettivo è quello di creare una mappa delle attività “eroiche” a livello nazionale e individuare le caratteristiche e le difficoltà comuni a tutti. “Questa attività – specifica il ministero – è propedeutica all’elaborazione di proposte normative che portino ad una maggiore tutela dell’agricoltura eroica”. E’ soprattutto il primo riconoscimento ufficiale per i contadini eroici, protagonisti di coltivazioni di grande pregio paesaggistico e produttivo: eroici sono i contadini che producono i limoni della Costiera Amalfitana, l’uva di Pantelleria o di Ponza e delle Cinque Terre. <<Vogliamo – ha detto il

ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina – arrivare ad una maggiore tutela e valorizzazione dell’agricoltura eroica”.

“Il lavoro avviato dal Ministro Martina a favore dei territori rurali “storici” – ha detto il sindaco Salvatore Gabriele – inizia a dare i suoi frutti, sia dal punto di vista legislativo che rispetto alle potenzialità e alle opportunità che si aprono per questi luoghi dove fare agricoltura è davvero difficile. Una difficoltà che i nostri contadini sperimentano giorno dopo giorno, riferita sia al reddito non remunerativo che alle fatiche operative, soprattutto in alcune aree ormai da tempo abbandonate a causa della impraticabilità dei terreni a terrazzo. Penso – ha detto ancora il sindaco – alle zone di Gadir e Dietro Isola che meritano attenzione e rivalutazione proprio per la loro unicità. Oggi abbiamo la possibilità di avviare un percorso importante e chiedo a voi tutti di crederci, il censimento è un primo passo che porterà a destinare risorse mirate per le nostre aree dove la pratica

agricola ha grande difficoltà>>.

Febbraio 2018

Gennaio 2018

APPROVATI PROGETTI ESECUTIVI PER LA RETE IDRICA A BUGEBER, BUCCURAM,

MADONNA DELLE GRAZIE, MARGANA, ZUEBI, KADDIUGGIA E CAMPOBELLO

 

Dopo la recente realizzazione della rete idrica nella contrada di Kamma, l’acqua arriverà anche nelle case degli abitanti di Bugeber, Bukkuram, Madonna delle Grazie, Margana, Zuebi, Kaddiuggia e Campobello, Infatti, con le delibere N. 180,181 e 182 dello scorso 3 novembre, la Giunta Comunale ha approvato i progetti esecutivi, redatti dall’Ing. Girolamo Busetta, dipendente del Comune di Pantelleria, per la realizzazione delle reti idriche in queste contrade ancora non servite.

Per la realizzazione della rete idrica nella contrada di Bugeber è prevista una spesa complessiva di 256.000 euro. Il costo sarà coperto con le economie da ribasso d’asta dei lavori di realizzazione della rete idrica nelle frazioni di Kamma e Tracino e dei lavori di riefficientamento della rete idrica esistente, entrambi in fase di ultimazione. Con queste economie viene finanziato anche in parte il

progetto per la realizzazione delle reti idriche di distribuzione nelle Contrade di Bukkuram e Madonna delle Grazie che prevede una spesa complessiva di 732.000 euro. La differenza ammontante ad € 77.000 è stata impegnata sul bilancio comunale. Per quanto riguarda lo stralcio

funzionale della rete di distribuzione progettata per le contrade di Margana, Zuebi, Kaddiuggia e Campobello è previsto il collegamento dal serbatoio denominato “Zinedi” all’aeroporto di Pantelleria. Per questo progetto lo scorso mese di gennaio era stata stipulata fra il Comune di

Pantelleria e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile una convenzione la quale prevedeva che il Comune di Pantelleria provvedesse alla progettazione ed alla realizzazione del sistema idrico di collegamento dal serbatoio denominato “Zinedi” all’aeroporto di Pantelleria, a fronte

di un contributo economico elargito da ENAC, di 421.200 euro. Il

progetto esecutivo stralcio prevede una spesa complessiva di 540.520

euro. La differenza di 119.320 euro è stata impegnata con fondi comunali.

Dicembre 2017

“AIUTARE…PER AIUTARCI”: UN PROGETTO

PER IL LAVORO IN AGRICOLTURA

 

Nell’ambito del Piano di Zona del Triennio 2013/2015, il Comune di Pantelleria sta avviando una procedura selettiva per sei soggetti, con disagio socio-economico e a rischio di esclusione sociale, da includere nelle attività previste dal progetto “AIUTARE…PER AIUTARCI”.

L’obiettivo di questo progetto è quello di realizzare una iniziativa in agricoltura che permetta ai beneficiari delle attività, attraverso…un processo strategico, di acquisire le competenze basilari nel settore ell’agricoltura sociale e, nello stesso tempo, di favorire una integrazione sociale. L’obiettivo è anche quello di creare in futuro una struttura imprenditoriale in modo tale da dare continuità alle attività intraprese anche dopo la conclusione di questa iniziativa. Questo progetto prevede una prima fase formativa finalizzata a far acquisire le nozioni basilari per l’avvio della produzione agricola. Successivamente il progetto prevede delle attività quali la bonifica e la preparazione ( scasso e concimazione) del terreno, la semina, la coltivazione, la raccolta e, infine,la commercializzazione del prodotto. La domanda per aderire a questa iniziativa scade il 7 dicembre 2017 alle ore 13. I sei soggetti che saranno selezionati da una apposita commissione dovranno prestare un’attività per 20 ore a settimana e saranno remunerati. Il progetto avrà una durata di 115 settimane.

Novembre 2017

CARTONIADI 2017: L’ISOLA D’ELBA

CAMPIONE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

PANTELLERIA AL SECONDO POSTO

 

Cartoniadi delle Isole Minori: l’Isola d’Elba campione di raccolta di carta e cartone. Gli elbani si aggiudicano il premio di 15.000 euro grazie ad un aumento di oltre il 25% nella raccolta differenziata di carta e cartone nel mese di gara. Si spengono i riflettori sulla stagione turistica, ma non sulle Isole Minori. Nell’anno internazionale del turismo sostenibile, Comieco – insieme ad Ancim, alla Fondazione Sviluppo Sostenibile e alla presenza del Sottosegretario Onorevole Silvia Velo – rilancia il dibattito per la tutela e lo sviluppo sostenibile di territori a forte vocazione turistica: l’occasione è la premiazione delle Cartoniadi delle Isole Minori 2017. Con un incremento

di oltre il 25% rispetto al punto di partenza, l’Isola d’Elba si aggiudica il titolo di campione di raccolta differenziata di carta e cartone nella speciale gara che, nel mese di luglio, ha visto confrontarsi l’Isola d’Elba, i comuni di Ischia, La Maddalena, Lipari, Pantelleria e Procida. La nostra isola è arrivata seconda dopo l’isola d’Elba, senza dubbio un ottimo risultato per la nostra isola visto che l’isola d’Elba ha un numero maggiore di abitanti. Alla premiazione che si è tenuta a Roma alla presenza del Sottosegretario Onorevole Silvia Velo, erano presenti i rappresentanti dell’ANCIM e gli amministratori delle isole minori. Pantelleria era rappresentata dal vice sindaco,

Angela Siragusa. Complessivamente, nel mese di luglio le Isole in gara hanno raggiunto un +24% rispetto alla raccolta differenziata di carta e cartone del luglio dello scorso anno, un risultato di particolare rilievo nel contesto di realtà logisticamente difficili come quelle insulari, ottenuto grazie al contributo di tutti i soggetti chiamati a impegnarsi: residenti, amministrazioni, gestori, operatori economici e turisti. Durante l’incontro è nata la proposta di dar vita ad un Osservatorio permanente delle Isole Minori per monitorare l’andamento della raccolta differenziata e sostenere l’adozione di buone pratiche di sostenibilità in territori a forte vocazione turistica.

 

Ottobre 2017

Agosto 2017

Incendi dolosi ed incuria ambientale di Mario Pulimanti

 

L’Italia continua a bruciare anche se le cause naturali che possono scatenare un incendio boschivo

sono estremamente rare. La presenza di una gran quantità di combustibile, la vegetazione, e di comburente, l’aria, non basta da sola a provocare il fuoco. Quello che manca, in un bosco, è il calore necessario per una reazione chimica a catena. I roghi, quando non dipendono da irresponsabilità o distrazione, sono quasi tutti dolosi, ossia appiccati con l’intenzione di radere al suolo la vegetazione. In parte si spiegano con la tradizione agropastorale che considera il fuoco un mezzo per procurarsi nuovo pascolo o, nel caso dei contadini, per rigenerare la fertilità del terreno. Nel resto dei casi, l’incendio doloso si lega quasi sempre a interessi speculativi legati all’edilizia, ma non solo: in alcune regioni il numero di incendi crea o conferma assunzioni di operai forestali precari. Non raramente è capitato che ad accendere un rogo siano stati proprio coloro che erano pagati per spegnerlo. A Roma sicuramente gli incendi sono causati da appalti bloccati, manutenzione del verde che non riparte. Un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro, rimasto incagliato nell’inchiesta su Mafia Capitale e che ora potrebbe fare gola alla malavita. Comunque, al di là degli incendi, è davvero sconcertante l’incuria e l’assoluto disinteresse per la qualità dell’ambiente che si riscontra in alcune zone del nostro Paese. Sembra quasi che essere nati in territori straordinari non sia un privilegio da difendere con le unghie e denti, ma al massimo una risorsa da sfruttare, senza curarsi delle conseguenze. Purtroppo però questa incultura e questa assenza di rispetto non sono un’esclusiva di certa Italia. Anche percorrendo strade delle nostre regioni capita non raramente di trovarsi di fronte a veri e propri scempi ambientali. L’amore per la propria terra dovrebbe essere un elemento naturale e imprescindibile della cultura di ciascuno di noi. Purtroppo, girando l’Italia, vien da constatare che molto spesso non sia così.

 

L’incendio di Pantelleria del 1916 senza un responsabile. Speriamo non si ripeti.

Luglio 2017

COMUNICATO STAMPA

 

Utilitalia: acqua, ambiente e energia nel Primo Censimento che disegna città del futuro

Tra i migliori progetti di “Utili all’Italia” due appartengono a Siciliacque

ROMA, 20 GIUGNO 2017 – “L’economia circolare e l’uso efficiente delle risorse rappresentano il processo economico del futuro. Le imprese e le utility devono prepararsi a questa sfida. Oggi già abbiamo esempi di tecnologie e innovazione all’avanguardia di cui l’Italia può andar fiera: molte delle nostre imprese sono pronte a esportare a testa alta questo ‘knowhow’ su nuovi mercati”. Così il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti intervenendo alla presentazione di “Utili all’Italia”, la banca dati che contiene i risultati del Primo censimento delle migliori pratiche nei Servizi Pubblici realizzato da Utilitalia, la federazione che riunisce 500 imprese italiane dei servizi idrici, energetici e ambientali.

Tute per astronauti che sfruttano la capacità dell’acqua di assorbire le radiazioni, buoni spesa consegnati ai cittadini in cambio di rifiuti, mappature satellitari delle perdite degli acquedotti e sofisticati sistemi di trattamento dei fanghi di depurazione che trasformano gli scarichi dei nostri bagni in combustibile per le auto. Queste alcune delle esperienze descritte dai 274 progetti raccolti dalle 134 aziende che hanno partecipato al censimento. Un database gratuito, ‘aperto e consultabile’, che da oggi è on-line sul sito http://censimento.utilitalia.it/progettie aggiornato costantemente; destinato a diventare un punto di riferimento per le amministrazioni locali, per la politica e per gli esperti di acqua energia e rifiuti chiamati a fare scelte e progetti per lo sviluppo del territorio.

 

Due progetti di Siciliacque (Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e CarboonFootprint) sono stati selezionati fra i migliori 80 contenuti nel censimento.

Nel 2008 Siciliacque, consapevole della sfida che l’avrebbe impegnata rispetto a modelli di gestione adesivi al mero mantenimento delle esigenze della rete, ha intrapreso lo sviluppo di iniziative di risparmio energetico e di riduzione delle sostanze inquinanti, mediante la programmazione di interventi di produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili.

La scelta e le attività conseguenti a tali realizzazioni hanno reso necessario e automatico l’impegno a concretizzare una posizione in termini di Responsabilità Sociale d’Impresa, mentre la redazione del “Bilancio di sostenibilità” ha permesso di avere a disposizione uno strumento di gestione che ci ha consentito di affinare le decisioni sul piano operativo, come nel caso della Carbon FootPrint.

In un momento difficile per il nostro Paese, Siciliacque ha realizzato investimenti per oltre 200 milioni di euro rispondendo per parte anche alla responsabilità sociale.

In particolare, nel 2011 e nel 2012 sono stati realizzati, rispettivamente, l’impianto fotovoltaico di Troina e quello di Sambuca.

Grande impegno è stato dedicato inoltre alla messa a punto di una serie di progetti per lo sfruttamento dei punti della rete acquedottistica con surplus di pressione al fine di produrre energia elettrica “pulita” e “rinnovabile”.

L’effetto sulla riduzione delle emissioni in atmosfera è stato reso concreto, mentre un effetto moltiplicatore sulla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera più che visibile, si è avuto con il dimezzamento della carbon footprint nel 2015 rispetto al 2014.

Continuare dunque con la realizzazione di investimenti “di qualità” è ormai divenuto un segno, una cifra di qualità di Siciliacque, assieme alla volontà di tenere presente quanto in materia di RSI ha voluto indicare la Commissione Europea delineando i tre principi della crescita: sostenibile, inclusiva e intelligente, ed in tale direzione Siciliacque, oltre che alla redazione del Bilancio di sostenibilità annuale, di prossima definizione, sta lavorando al primo documento riguardante il “Piano Strategico di Sostenibilità”.

 

“Utili all’Italia” non è una classifica, ma una mappa dei migliori pratiche realizzate negli ultimi tre anni dalle aziende più vicine ai cittadini: progetti potenzialmente replicabili in altre parti del territorio, colmando differenze spesso esistenti tra aree diverse.

Le best practice di ‘Utili all’Italia’ dimostrano come responsabilità sociale e ambientale (90 progetti), innovazione tecnologica (83), efficienza energetica (52) e processi di sviluppo aziendale (49) stiano cambiando in meglio servizi che sono alla base della qualità della vita di ogni cittadino.

All’interno del censimento la parte dedicata alla responsabilità sociale e ambientale conta il maggior numero di progetti. Tra questi: rating legalità (una spinta etica e ‘bollino’ di trasparenza anche per l’accesso al credito), fondo per utenze disagiate per le famiglie in difficoltà con le bollette, Banco dell’energia contro il rischio povertà. E ancora, un impianto di depurazione che restituisce all’ambiente 150 milioni di metri cubi di acqua per riuso irriguo o l’applicazione di tecnologie “smartgrid” su una porzione di rete di distribuzione di energia elettrica. Dalle buone pratiche relative all’innovazione tecnologica emerge l’impegno delle aziende sul tema della digitalizzazione e del miglioramento dei servizi ai cittadini: sistemi di geolocalizzazione degli interventi, telecontrollo delle reti, gestione delle risorse e reportistica avanzata, tecnologie satellitari per la ricerca di perdite idriche dalle condotte, mappatura delle reti sotterranee, fino all’utilizzo delle fognature per il passaggio della fibra ottica, sistemi di tracciabilità dei rifiuti, interramento dei cassonettivalorizzazione dei fanghi di depurazione.

Per quanto riguarda i processi di sviluppo aziendale, emergono buone pratiche legate alla sicurezza sul lavoro, al work force management con la digitalizzazione spinta della regolazione del lavoro quotidiano e all’economia circolare in tutte le sue possibili declinazioni: riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata spinta, valorizzazione dei materiali di scarto e trasformazione dei depuratori o degli impianti di trattamento rifiuti, in centri di produzione di biocarburanti. Anche l’efficienza energetica porta con se’ esempi importanti. Dal censimento emergono numerosi investimenti per il ciclo idrico e per gli impianti di trattamento dei rifiuti, la generazione di energia da fotovoltaico o lo sfruttamento di mini-salti idrici per produrre l’idroelettrico; e ancora   l’inserimento di turbine negli acquedotti, il teleriscaldamento e progetti per favorire la mobilità sostenibile elettrica e da biocarburanti.

 

 

 

Giugno 2017

ELISOCCORSO A TAORMINA PER IL G7.

PRESA DI POSIZI

Elisoccorso. La presa di posizione (e vinta) dell’amministrazione comunale contro la  sospensione del servizio durante il G7 di Taormina

 

Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stato sollevato il problema del trasferimento dell’elicottero del 118 in servizio a Pantelleria a Taormina per il G7. Lo ha fatto Luigi Fontanarosa, capo gruppo di Pantelleria nel Cuore, con una comunicazione fatta anche a nome del gruppo di minoranza. Il consigliere ha dato lettura della lettera del sindaco Gabriele, inviata il 27 aprile scorso all’assessore regionale alla sanità e al direttore dell’ASP di Trapani, con cui lamentava che l’utilizzazione in occasione del G7 del servizio di elisoccorso che attualmente opera su Pantelleria lascerebbe sfornito il territorio isolano del servizio di emergenza e “considerato che non si può mettere a repentaglio – c’era scritto nella lettera del sindaco Gabriele – l’incolumità dei cittadini, abbiamo intenzione di garantire con fondi comunali il servizio nelle giornate in cui lo stesso sarà distolto per necessità cosiddette ‘superiori’ “. “Il consiglio comunale – ha detto nel suo intervento il consigliere Fontanarosa – prende atto di quanto sta succedendo e trova inaccettabile come, per un vertice così importante come quello di Taormina, si pensi di potere sottrarre ad un territorio come il nostro con tante problematiche sanitarie e di emergenza il servizio dell’elisoccorso. Il consiglio comunale – ha detto Luigi Fontanarosa – invita il sindaco e l’amministrazione a perseverare su questa strada, mettendo in atto tutte le iniziative che riterrà opportune affinchè quanto paventato non possa accadere. Su questo punto tutto il consiglio comunale rafforza il sindaco perché prosegua su questa strada”. Sull’argomento è intervenuto anche il Presidente del consiglio comunale, Sandro Casano, il quale ha detto che “mi fa piacere che il consigliere Fontanarosa insieme al gruppo di minoranza ha sollevato il problema dell’elisoccorso che, se pure per tre o quattro giorni, verrebbe spostato a Taormina per garantire la sicurezza dei ‘grandi’ e lasciando abbandonati i ‘piccoli’. E’ importante che anche il consiglio comunale abbia espresso oggi questa posizione con cui fa propria la battaglia che l’amministrazione comunale sta portando avanti”.

Maggio 2017

IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LO STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE

 

Il Consiglio Comunale di Pantelleria ha approvato lo Statuto della Consulta Giovanile. Il…regolamento dopo tre passaggi nelle Commissioni Statuto e Regolamenti e nella Commissione Giovani è stato approvato nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 4 aprile con 12 votifavorevoli e uno astenuto. “La Consulta Giovanile rappresenta uno strumento importante per la vita democratica del nostro Comune – ha detto Sandro Casano, Presidente del Consiglio Comunale di Pantelleria –Spero che i giovani di Pantelleria partecipino attivamente dando un contributo per la crescita sociale e culturale dell’isola”. Organi della Consulta Giovanile sono l’assemblea e il consiglio direttivo che eleggono un presidente, un vice presidente ed un segretario.

Nella consulta possono partecipare i giovani tra i 16 e i 29 anni e i rappresentanti del comitato studentesco e delle associazioni giovanili.

Compito della Consulta è quello di promuovere dibattiti, ricerche, incontri ed elaborare annualmente progetti di intervento per i giovani da sottoporre all’Amministrazione Comunale.

La Consulta dei Giovani si occuperà anche di lavoro per i giovani, di scuola e di università, di tempo libero, di sport, di cultura, di volontariato, di servizio civile e di ambiente. La Consulta avrà anche a disposizione un fondo annuale fino a mille euro per gestire le proprie attività. Presto il regolamento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune e sarà poi pubblicato un avviso con cui i giovani saranno invitati ad aderire alla Consulta. “Voglio ringraziare – dice ancora il Presidente del Consiglio Sandro Casano – i capi gruppo consiliari, Luigi Fontanarosa e Giuseppe Palermo e i consiglieri che hanno lavorato nelle Commissioni e l’Amministrazione Comunale che ha seguito sempre da vicino la nascita di questa istituzione giovanile. Questa Consulta – ha detto ancora Sandro Casano nel corso del consiglio comunale – è anche il primo strumento di democrazia partecipata che viene approvato da quando è in vigore il nostro Statuto Comunale”.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

Si porta a conoscenza dei soggetti interessati che il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Sicilia ha emanato, nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020, il bando di attivazione Misura 1.32 – salute e sicurezza che promuove investimenti volti a migliorare le condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.

Il bando è indirizzato ai Pescatori, gli Armatori e i Proprietari d’imbarcazioni da pesca che operano nel territorio della Regione Siciliana.

La dotazione finanziaria stanziata è di complessivi € 2.466.546,32 per sostenere investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che tali investimenti vadano al di là dei requisiti obbligatori imposti dal diritto dell’Unione o dello Stato Italiano.

Per gli interventi a favore della pesca costiera artigianale (Imbarcazioni da pesca di lunghezza f.t. inferiore a mt. 12), è previsto un contributo pubblico pari all’ 80% su un investimento complessivo massimo di € 25.000,00, che si riduce al 50% su un investimento complessivo massimo fino a € 150.000,00 negli altri casi.

Gli interventi finanziabili nell’ambito della presente misura sono finalizzati al Miglioramento delle condizioni di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori. Tale miglioramento è essenziale per sopperire alla vetustà della flotta da pesca siciliana e per migliorare le condizioni dei pescatori, a questo proposito è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, sia le operazioni riguardanti le imbarcazioni più vetuste sia quelle che, nel recente passato, hanno imbarcato il maggior numero di pescatori. Si esplicitano, di seguito, a titolo esemplificativo, alcune tipologie di intervento ammissibili:

 

  1. Interventi sulla sicurezza [art. 3 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]: 

     

     

     

    1. zattere di salvataggio;
    2. sganci idrostatici delle zattere di salvataggio;
    3. localizzatori personali satellitari quali radio boe di localizzazione di sinistri, eventualmente integrati nei giubbotti di salvataggio e negli abiti da lavoro dei pescatori;
    4. dispositivi individuali di galleggiamento, in particolare tute da immersione o tute di sopravvivenza, salvagenti anulari e giubbotti di salvataggio;
    5. segnali di soccorso;
    6. dispositivi lancia sagole;
    7. sistemi di recupero dell’uomo in mare;
    8. apparecchiature antincendio quali estintori, coperte antifiamma, rivelatori d’incendio e  di fumo, respiratori;
    9. porte tagliafuoco;
    10. valvole d’intercettazione del carburante;
    11. rilevatori di gas e sistemi d’allarme antigas;
    12. pompe e allarmi di sentina;
    13. apparecchiature per comunicazioni via radio e via satellite;
    14. porte e boccaporti stagni;
    15. protezioni sulle macchine, quali verricelli o tamburi avvolgi rete;
    16. corridoi e scale di accesso;
    17. illuminazione di ricerca e di emergenza e illuminazione del ponte;
    18. sganci di sicurezza qualora l’attrezzo da pesca s’impigli in un ostacolo sottomarino;
    19. videocamere e schermi di sicurezza;
    20. armamento necessario a migliorare la sicurezza sul ponte.
  1. Interventi per la salute [art. 4 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]: 

     

     

     

    1. acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso;
    2. acquisto di medicinali e dispositivi per cure urgenti a bordo;
    3. prestazioni di telemedicina, tra cui tecnologie elettroniche, apparecchiature e diagnostica per immagini applicate alla consultazione medica a distanza dalle navi;
    4. dotazione di guide e manuali per migliorare la salute a bordo;
    5. campagne d’informazione per migliorare la salute a bordo.
  1. Interventi sull’igiene [art. 5 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]: 

     

     

     

    1. servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi;
    2. impianti di cucina e cambuse;
    3. depuratori per la produzione di acqua potabile;
    4. attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche a bordo;
    5. guide e manuali per migliorare l’igiene a bordo, compresi software.
  1. Interventi sulle condizioni di lavoro [art. 6 Reg. Delegato (UE) n. 2015/531]: 

     

     

     

    1. parapetti e ringhiere del ponte;
    2. strutture di riparo del ponte e ammodernamento delle cabine per il riparo dalle intemperie;
    3. elementi per il miglioramento della sicurezza in cabina e per gli spazi comuni destinati all’equipaggio;
    4. attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca quali i verricelli;
    5. vernici antiscivolo e stuoie di gomma antiscivolo;
    6. dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
    7. abiti da lavoro e equipaggiamento di sicurezza, quali calzature di sicurezza impermeabili, dispositivi di protezione degli occhi e dell’apparato respiratorio, guanti protettivi e caschi, o equipaggiamento protettivo anticaduta;
    8. segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
    9. analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui pescatori sia in porto sia in navigazione, al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli;
    10. guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro a bordo.

Il Bando integrale e tutti gli allegati possono essere scaricati al seguente indirizzo:

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipPesca/PIR_FondiUnioneEuropea/PIR_FEAMP20142020/PIR_Bandi/PIR_2017/PIR_Misura132

Le domante di Finanziamento devono essere presentate entro le ore 14:00 del 30 Giugno 2017 presso gli Uffici Territoriali del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea.

Gli indirizzi ed i recapiti degli Uffici Territoriali si trovano al seguente link: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipPesca/PIR_LibroVerde/PIR_Servizio1

 

Per qualsiasi ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi all’Ufficio Territoriale della Pesca di Marsala  sito in C/da Bosco, 421/422.

Aprile 2017

Una notizia interessante per chi coltiva l’uva sulla vite ad alberello ma non solo.

<<L’Opera dei Pupi, il Canto a Tenore dei pastori sardi, l’Arte del violino a Cremona, la Dieta mediterranea, la Rete delle città delle macchine a spalla (Viterbo, Nola, Sassari e Palmi Calabro) e la VITE AD ALBERELLO di PANTELLERIA potranno d’ora in poi godere in Italia della stessa attenzione, degli stessi fondi e della stessa valorizzazione riservati ai siti UNESCO classici come il centro storico di Napoli, Venezia, Pompei o le Dolomiti. Con il via libera all’unanimità in sede legislativa da parte della commissione Cultura del Senato, e’ stato approvato in via definitiva il  provvedimento che assegna pari dignità e risorse ai beni

immateriali patrimonio Unesco equiparandoli ai beni materiali>>. Questa la notizia riportata dal sito ONUITALIA.com. <<Il Senato – si legge ancora nel sito di ONUITALIA – ha varato anche un ordine del giorno bipartisan che impegna al governo ad attivarsi perché le lingue classiche per eccellenza, latino e greco, entrino a far parte del patrimonio Unesco.  “Si tratta di misure attese da anni”, ha detto la relatrice Elena Ferrara (Pd): “L’Italia è la prima nazione al mondo per numero di siti Unesco, ma non tutti sanno che molte delle nostre eccellenze sono immateriali”. A garantire la programmazione delle salvaguardia del patrimonio saranno il milione e 300 mila euro stanziato per i beni dell’Unesco, più altri 800 mila euro di fondi Mibact previsti nella legge di Stabilità 2016>>.

 

Come raccogliere il tuo olio alimentare esausto.

  Con questo slogan si intende avviare la raccolta differenziata degli oli vegetali di provenienza domestica e per questo sono già in distribuzione in via sperimentale 1000 contenitori da 2,2 litri che saranno consegnati in comodato d’uso gratuito ad altrettanti cittadini per la raccolta degli oli che giornalmente si producono nelle nostre abitazioni. Questa è una nuova iniziativa del COMUNE di PANTELLERIA che così intende aggiungere un altro tassello nel ciclo nella raccolta dei rifiuti. “In questa maniera – dice il sindaco Salvatore Gabriele – sarà possibile avviare al riciclo l’olio fritto, l’olio contenuto nelle scatolette di tonno, l’olio non fritto ma non più riutilizzabile perchè vecchio o sedimentato nel fondo delle bottiglie. Questo nuovo servizio è gratuito”. “Questo tipo di rifiuto – aggiunge l’assessore all’Ambiente, Adriano Minardi – è molto pericoloso perchè ha un alto potere inquinante e non deve essere buttato nel lavandino o nello scarico del water. Ecco perchè è così importante questo tipo di raccolta”. Gli utenti interessati a questo tipo di servizio sperimentale possono richiedere il contenitore compilando gli appositi moduli e recandosi presso il Centro Comunale di Raccolta di via Punta Croce o presso l’Ufficio Comunale per l’Ambiente per il ritiro.

Marzo 2017

Pantelleria al primo posto in Sicilia per la raccolta differenziata.

Il primo posto in Sicilia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti differenziati è toccato al COMUNE di PANTELLERIA. Nello specifico, con i dati che riguardano il 2016, la raccolta differenziata nella nostra isola ha raggiunto il 67%. Già nel mese di agosto dello scorso anno Pantelleria aveva raggiunto il 65,23% di differenziata, superando l’asticella del 65% che la Regione aveva posto entro i…l 31 dicembre che era’ la soglia minima per i Comuni che non intendevano avere “guai” con la Regione che reagisce con penalità che finiscono poi per gravare sui bilanci delle amministrazioni locali e di conseguenza sui cittadini.

Il servizio di raccolta porta a porta era iniziato nel febbraio del 2015 ed era andato a regime in tutta l’isola nell’ottobre dello stesso anno. Nel dicembre 2014 eravamo al 22% di differenziata, adesso siamo arrivati al 67%. Nel corso del 2016 sono stati raccolti 1.124.160 Kg di RIFIUTI urbani INDIFFERENZIATI e 2.302.617 Kg di RIFIUTI urbani DIFFERENZIATI.

“Dobbiamo veramente essere soddisfatti del percorso realizzato – ha detto l’assessore ADRIANO MINARDI – in due anni abbiamo veramente fatto passi da gigante e l’isola è più pulita”. “Questo dato, che ci vede al primo posto, è molto importante – ha detto il sindaco SALVATORE GABRIELE – e voglio ringraziare tutti i miei concittadini per la sensibilità e la maturità dimostrata. Negli ultimi due anni con l’aumento della raccolta differenziata abbiamo anche ridotto il costo del 20 per cento della bolletta sui rifiuti.

Febbraio 2017

APPROVATO DALLA GIUNTA IL PROGETTO PER I LAVORI AL LAGO E ALLE VASCHE DI GADIR

Con la delibera n. 244 dello scorso 21 dicembre la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo dei “lavori urgenti di consolidamento dei costoni rocciosi sovrastanti la strada di accesso al lago di Venere e le vasche di acqua calda in località Gadir” per un importo complessivo di € 3.290.472,59, di cui € 2.280.287,43 per lavori compreso oneri per la sicurezza ed € 1.010.185,16 per somme a disposizione dell’amministrazione. Si tratta di lavori molto importanti che metteranno in sicurezza la strada di accesso al Lago di Venere e le vasche calde di Gadir.comune1 comune2

Gennaio 2017

LETTERA DEL SINDACO GABRIELE AI SINDACI SULLO SVILUPPO DEGLI AEROPORTI.

“OCCORRE COSTRUIRE UNA PIATTAFORMA CONCRETA”

 

Ai Signori Sindaci della coalizione co-marketing Aeroporto di Birgi .

Oggetto: Azioni per il mantenimento e rilancio dello scalo aeroportuale di Birgi

 

Carissimi Colleghi,

è nota a tutti la posizione di “distacco” che il Comune di Pantelleria ha assunto nei confronti delle modalità di azione della coalizione del co – marketing Aeroporto di Birgi, che tra le proprie basi non già dalla mancata condivisione delle finalità quanto dal disappunto nel vedere un’azione sfilacciata e non adeguatamente supportata e coordinata dagli enti che per dimensione ed interesse immediato dovrebbero condurre la coalizione, nonché, principalmente, da una scarsa, se non nulla,

attenzione alle esigenze, più volte esternate, della comunità pantesca.

Chiarito, spero in via definitiva, l’atteggiamento sin qui assunto, sono pronto anche a ritornare sulle mie decisioni, qualora si riesca ad attivare un sano e condiviso percorso di sviluppo, abbandonando poco utili atteggiamenti diretti più a “suscitare applausi” che a contribuire concretamente alla risoluzione dei problemi.

comuneScongiurata, per fortuna, “l’auspicata preoccupazione ” che la Regione non facesse il proprio, ritengo dobbiamo decidere cosa vogliamo e per farlo occorre chiarirci de visu e sino in fondo, costruendo una piattaforma concreta che individui con chiarezza obiettivi, azioni e ruoli.

Desidero non firmare più documenti che alla fine diventano inutili o mero esercizio comunicativo.

Ripartiamo da fatti concreti e dalla volontà di fare ognuno la propria parte, prima tra tutti il Governo , la Regione Siciliana, a cominciare da un serio confronto sulla proposta approvata all’ ARS su proposta dei nostri deputati della provincia di Trapani uniti a quelli di Ragusa diretta a creare un circuito finanziario a sostegno degli aeroporti di Birgi e Comiso.

Rafforziamo il tavolo istituzionale chiedendo una presenza costante e fattiva di Airgest, dei deputati nazionali e regionali della provincia, delle associazioni datoriali e sindacali, del Distretto Turistico

territoriale, delle agenzie di sviluppo locale. Uniamo le forze e mettiamo a sistema le fonti finanziarie per convogliare tutto dentro una strategia chiara e condivisa che davvero faccia da sintesi alle diverse ma convergenti esigenze dei territorio e delle forze economiche e sociali che sugli stessi operano.

Chiedo, in tal senso, che venga con urgenza organizzato un incontro tra i Sindaci della provincia e le forze politiche, economiche e sociali per delineare definitivamente una strategia partendo da un obiettivo condiviso, abbandonando definitivamente le singole posizioni e le egoistiche convinzioni di essere in pace con la propria coscienza sol perché, magari, si è versata una quota o si è scritto un documento.

Ritengo vada condivisa la necessità di affrontare un percorso, ben più complesso della sola stipula di una convenzione, che richiede impegno costante e soprattutto professionalità manageriale e dove le amministrazioni comunali sono solo una parte, pur importante, che però devono saper cogliere l’essenzialità del contributo propositivo di tutti gli attori sia istituzionali che imprenditoriali.

La domanda che ci dobbiamo porre è se siamo nelle condizioni di far ripartire il sistema aeroportuale della provincia di Trapani, che comprende sia Birgi che Pantelleria, attraverso azioni che non possono e non devono essere esclusivamente di natura finanziaria e che devono, a

mio parere, poggiare su tre pilastri fondamentali:

il sistema delle relazioni pubbliche istituzionali (Amministrazioni locali -Parlamentari del Territorio – Regione) ;

le realtà imprenditoriali (Organizzazioni datoriali ,di categoria ma soprattutto una base imprenditoriale che si assuma l’onere di riconoscere il business economico attorno all’aeroporto di Birgi) rafforzamento del sistema di governance aeroportuale attuando una forte sinergia con l’aeroporto di Palermo sino a arrivare ad un unico sistema di governace .

I due aeroporti, ritengo, debbano necessariamente interfacciarsi raggiungendo accordi commerciali e lavorando in sinergia al fine di incrementare le tratte aeree, siano esse charter che di linea, e contrattando con tutti , a cominciare dalla tanta amata e nominata Ryanair, come unico soggetto. Il passo successivo dovrà essere, nel più breve tempo possibile, la realizzazione di un unico sistema di governance ed in tal senso la Regione deve fare la propria parte attivando una regia unica ed attuando quello che richiede il governo nazionale e l’ENAC , attraverso il Presidente Riggio, da molto tempo.

La mia posizione è stata abbastanza chiara sin dall’inizio: “devo sapere per cosa investo le risorse della mia comunità “, e se continuo a non essere disponibile a erogare risorse solo perché lo fanno gli altri, sono in prima linea per avviare una azione chiara, che comprenda un sistema aeroportuale più vasto che comprenda Palermo e Trapani sulla “terraferma” e gli aeroporti delle Isole minori di Pantelleria e Lampedusa, creando forti legami tra il sistema dei voli low-cost e/o charter con il sistema della continuità territoriale in un’ottica di sviluppo congiunto e condiviso.

In sintesi, a mio parere, serve molto di più che il Co-marketing, e di questo credo che Pantelleria con i suoi operatori e l’amministrazione, nel loro piccolo, hanno dato esempio di come si possa portare avanti concretamente un sistema di interventi , con notevoli sacrifici economici, dove in primis, però, sono gli operatori turistici ad investire.

L’invito forte è , ancora una volta, a costruire una strategia di sviluppo reale e concreta, e lì il Comune di Pantelleria e la comunità pantesca saranno pronti. Noi faremo la nostra parte.

Con altrettanta forza e scusandomi della franchezza, che è al contempo mio pregio e mio difetto riconosciuto, vi dico “finiamola di scriverci addosso” che diventa solo un esercizio di autoreferenzialità e quindi prima decidiamo una strategia comune e poi sottoscriviamo documenti,

senza fughe in avanti di ciascuno di noi.

 

Attendo un vostro riscontro. Cordiali saluti

Il Sindaco

Salvatore Gabriele

Dicembre 2016

CARO BENZINA E GAS: UN COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DEL GRUPPO CONSILIARE PANTELLERIA NEL CUORE

 

Accogliamo con favore l’iniziativa promossa dal comitato spontaneo per il 10 novembre contro il caro costo benzina e gas che penalizza, e talvolta mette in difficoltà, i nostri concittadini.

Il prezzo della benzina e delle bombole del gas pesa infatti enormemente sul bilancio delle famiglie pantesche, comportando un aggravio di costi che si può calcolare di circa 800,00/1000,00 € annui a famiglia. Oggi un litro di benzina ha un costo superiore di circa 50 centesimi rispetto ai distributori della terraferma, mentre il costo di una bombola di gas risulta notevolmente più alto rispetto al costo che viene praticato a Trapani.

comuneNon possiamo quindi che sostenere e appoggiare l’iniziativa di questo comitato spontaneo. Un’iniziativa che parte dal basso e dà forza alle azioni ed alle istanze già avanzate all’amministrazione e a tutte quelle che ancora si possono e si devono avviare.

Una soluzione a questi problemi può arrivare infatti dalla istituzione di una Zona Franca extra doganale a cui questa AMMINISTRAZIONE, insieme al CONSIGLIO COMUNALE sta lavorando con atti concreti, agendo di giorno in giorno per portare avanti l’iter di approvazione e riconoscimento. La sua istituzione può infatti costituire una risposta concreta alle criticità che sono state sollevate dal comitato spontaneo, avendo anche una ricaduta importante sullo sviluppo socio-economico dell’isola.

Riteniamo per questo motivo assolutamente inderogabile la proposta da noi sottoposta all’attenzione del Parlamento e attualmente in discussione presso la Commissione Ambiente e Lavori Pubblici del Senato che intende introdurre tra i territori extra doganali italiani, o zone franche, le isole di Pantelleria e Lampedusa. L’iter sta proseguendo e sebbene nel periodo estivo si sia creata una vacatio, il disegno di legge “Isole Minori”, all’interno del quale rientra la richiesta dell’istituzione della zona franca, entro l’anno dovrebbe essere approvato.

Abbiamo però bisogno di trovare anche sul nostro territorio un terreno di maggiore solidarietà e di capacità di ascolto senza dovernecessariamente speculare sui disagi legati appunto al fatto di essere

isola lontano dalla terraferma. Dobbiamo fare in modo che la condizione stessa dell’essere isola e dell’avere distanze e trattamenti economici diversi, possa divenire il trampolino di lancio utile e necessario a superare le stesse criticità che viviamo sulle nostre tasche quotidianamente.

Novembre 2016

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IL ministro Alfano incontra i consiglieri comunali e il Sindaco nella sala consigliare di Pantelleria

Ottobre 2016

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Settembre 2016

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COMUNICATO STAMPA

Si porta a conoscenza dei soggetti interessati che il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Sicilia ha emanato, nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020, il bando di attivazione della Misura 5.69 “Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura”

Il bando è indirizzato alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale nel territorio dell’Unione Europea e sede operativa, oggetto degli investimenti,  nel territorio della Regione Siciliana, aventi come attività prevalente “Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura, ecc.” e “Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi”.

Gli interventi finanziabili nell’ambito della presente misura sono finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo: “Promozione degli investimenti nei settori della trasformazione e commercializzazione”. Nello specifico, per migliorare la competitività delle aziende che operano in questo settore occorrono investimenti finalizzati soprattutto al risparmio energetico, a ridurre l’impatto sull’ambiente, a migliorare la sicurezza, l’igiene e le condizioni di lavoro. Occorre, inoltre, innovare sia le strutture che i processi produttivi, prevedendo nel contempo la possibilità di lavorare sottoprodotti derivanti da attività di trasformazione principale e prodotti provenienti da catture commerciali che non possono essere destinate al consumo umano. Occorre, inoltre, favorire l’accesso alle certificazioni, incentivare il riconoscimento e la trasformazione dei prodotti dell’acquacoltura biologica e del territorio, pur senza diminuire il livello di sicurezza alimentare ed evitando il deterioramento delle infrastrutture.

La dotazione finanziaria del presente Bando è di € 8.000.000,00, suddiviso  in € 5.000.000,00 a favore delle Micro Imprese e € 3.000.000,00 a favore delle Piccole e Medie Imprese.

 

Il Bando integrale e tutti gli allegati possono essere scaricati al seguente indirizzo:

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipPesca

Le domante di Finanziamento devono essere presentate entro il 21 Novembre 2016 ore 14,30 presso gli Uffici Territoriali del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea.

Gli indirizzi ed i recapiti degli Uffici Territoriali si trovano al seguente link:

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipPesca/PIR_LibroVerde/PIR_Servizio1

Agosto 2016

Il circo culturale Giamporcaro e l’Amministrazione Comunale hanno presentato al San Gaetano:

comune1

Pantelleria deve ripartire. Intervista (Saga)a Antonio Casano

Cominciando dall’Agricoltura.

Una cosa è certa : tutti siamo d’accordo di risorgere, di ripartire, di rimboccarci le maniche ma come  ?  C’è un elemento trainante ?

L’abbiamo chiesto a Antonio Biagio CASANO, attuale Presidente del CCVG di Pnl, che vanta un curriculum professionale di tutto rispetto :

  • 14 anni tra Sindaco e Presidente del Collegio sindacale della Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria. (capo-guida della delegazione di produttori panteschi che al Ministero delle Politiche agricole, a Roma, chiedeva per la prima volta l’IPG del cappero di Pantelleria, oltre alla partecipazione di trasmissioni televisive  “Più sani e più belli” di Rosanna Lambertucci e “Verde Fazzuoli” nelle quali si parlava di agricoltura eroica e di produzione di nicchia)
  • 10 anni quale “Consulente bancario” per le medie e piccole Imprese del Territorio isolano.
  • 5 anni quale fondatore e redattore del mitico  e storico “Panteco”, unico giornale dell’Isola, con specializzazione nel campo dell’agricoltura (famoso il suo articolo sullo “Scandalo del Grado”  che metteva in risalto la truffa perpetrata a danno degli Agricoltori che si vedevano assegnare, a loro insaputa, alle proprie uve, un “Grado zuccherino” inferiore di anche due gradi in meno di quello reale e di conseguenza truffati sul pagamento.
  • 22 anni di Presidenza del CCVG durante i quali si è sempre interessato di Agricoltura e impegnato nell’organizzare incontri e tavole rotonde sui principali problemi agricoli tipici del territorio pantesco.

 

 

comune2D.        Da dove deriva tutto questo “amore” per l’Agricoltura?

R.        Sono figlio di Agricoltori, nato nella c.da di Buccuram, vocata da secoli alla produzione di Zibibbo e Capperi, quindi da sempre immerso nella realtà agricola isolana.  E’ naturale che abbia nel mio DNA la passione per la vita agricola del nostro Territorio che con la sua sistemazione e coltivazione ha da sempre consentito agli Agricoltori e alle loro Famiglie di vivere e progredire in questa meravigliosa terra.

D. Il tragico evento dei giorni scorsi, pur avendo inferto una profonda ferita alla natura dell’Isola, può presentare anche opportunità di nuova rilancio  per il mondo agricolo ?

R. Si, senz’altro. L’incendio ha devastato in particolare il patrimonio boschivo dell’Isola lasciando però praticamente intatti i terreni dedicati all’agricoltura e in particolare quelli destinati alla produzione della vite e dei capperi. (non dimentichiamo che sono prodotti d’interesse nazionale : DOC (Zibibbo) e IGP (Cappero).

Occorre quindi riconquistare non solo gli spazi messi in luce dall’incendio (vecchi terrazzamenti da secoli abbandonati e che il bosco, che si era ripresi, ha ora restituito) ma dissodare e reimpiantare vigneti e cappereti  nei tanti terreni abbandonati che chiunque può “ammirare”, attraversando l’Isola in ogni luogo.

D. Questo lavoro di recupero deve essere motivato e portato avanti, come per tutte le cose, da un senso cioè da una filosofia di base. Quale potrebbe essere ?

R. Dato per scontato che le pratiche agricole sono ormai collaudate e addirittura riconosciute dall’UNESCO, occorrerebbe dare una nuova impostazione a tutta l’organizzazione della vendita (commercializzazione) dei prodotti. Come ?  Suggerendo ai singoli Agricoltori che da soli non riusciranno mai a realizzare prezzi remunerativi, di aggregarsi in un gruppo il più numeroso possibile, trasformando l’idea di “Cooperativa” che tutti ormai rifuggono, in una SPA (Coo perativa  non di Persone ma di “CAPITALE” : il così detto “Azionariato diffuso” tra Agricoltori.

D. Come funziona ?

R. I Contadini devono innanzitutto essere consapevoli di quello che stanno facendo e quindi, anche con l’aiuto di esperti, devono assolutamente conoscere, comprendere e condividere il Progetto.

Una volta che si è convinti e dopo aver raccolto e costituito un “Fondo Capitale” di una certa consistenza (ognuno per quello che può ricorrendo ad una quota dei propri risparmi), si potrà rivolgersi ad altri “Esperti” (notaio, consulenti commerciali, ecc.) creando una struttura esclusivamente commerciale dove ognuno  avrà opzione di vendita del proprio prodotto (uva fresca Zibibbo, capperi, uva passa, zucchine, origano, fichi secchi, ecc.) con possibilità di accedere alle catene distributive in tutta Italia (Super e Iper Mercati in primo luogo).

D. E’ pronto l’Agricoltore pantesco per questo possibile modello commerciale?

R. Occorre capire che i vari Agricoltori soci potranno vendere a questa Cooperativa i loro prodotti e sarà la Coop. a venderli sul mercato nazionale ed anche estero.

Non solo ci sarà la soddisfazione di monetizzare subito il proprio prodotto incassando il frutto del proprio  lavoro ma saranno protetti da qualsiasi sfruttamento perché se la SPA funziona, gli utili saranno distribuiti agli stessi produttori (Soci Azionisti).

D. Vuole fare, in conclusione, un appello agli Agricoltori panteschi ?

R.  Si. Consiglio a tutti di uscire dall’esperienza negativa e fallimentare delle trascorse Cooperative (un evento che ancora costituisce un “tabu” per molti) e, rimando solidali, di immedesimarsi nello spirito nazionale che si sta vivendo in questi tempi : un fervido periodo di “Riforme”.   Proviamoci.!

Il CCVG (Centro Culturale Vito Giamporcaro) organizzerà a breve una serie di incontri dove verrà illustrato nei dettagli questo modello distributivo: siamo bravissimi a produrre ma dobbiamo imparare a vendere (non sarà difficile : siamo facilitati dalla elevata qualità, riconosciuta anche dallo Stato che ha assegnato l’IGP – Indicazione Geografica Protetta per il Cappero ; DOp – Denominazione di Origine Controllata per lo Zibibbo.

Cari Agricoltori, siete tutti invitati , venite liberamente e senza impegno : forse si potrà fare finalmente qualcosa per la categoria e per l’Isola intera.

Luglio 2016

comune

Giugno 2016

UNA LEGGE PER I FINANZIAMENTI AI BENI DEL PATRIMONIO IMMATERIALE DELL’UNESCO VERRRA’ GARANTITO QUASI IL RADDOPPIO DEL FONDO PER LA PROMOZIONE DI QUESTI BENI

Anche i beni del patrimonio immateriale UNESCO potranno ottenere finanziamenti statali.

La proposta di legge per estendere i benefici della legge 77 (che al momento interessa i beni del patrimonio materiale, monumentale e archeologico) ai beni del patrimonio immateriale ha vissuto un passaggio decisivo alla Camera, dove è stata approvata in sede legislativa, senza passare dall’aula, con il voto favorevole di tutti i gruppi (tranne il Movimento Cinque Stelle che si è astenuto).

L’ importante novità è stata presentata in una conferenza stampa a Montecitorio, mentre si aspetta il parere del Senato: se anche Palazzo Madama scegliesse la procedura snella, i tempi di intervento si

accorcerebbero. Gli interessati auspicano un responso rapido del Senato poiché il via libera permetterebbe a queste realtà di partecipare al bando di finanziamento per il 2016, che dovrebbe essere pronto ad ottobre.

“Grazie alla nostra determinazione ed alla sensibilità delle forze politiche in Parlamento si é colmato un vuoto legislativo che penalizzava dal punto di vista della promozione economica i beni

immateriali e quindi anche i Gigli di Nola.” ha commentato Geremia Biancardi, sindaco della cittadina campana.

comune1Dello stesso parare anche il deputato PD, Massimiliano Manfredi: ” Vi è un’innovazione storica ed ai beni immateriali saranno riconosciuti gli stessi strumenti e possibilità dei beni materiali attuando così una riforma attesa da oltre un decennio e inoltre grazie all’impegno del MIBACT verrà garantito quasi il raddoppio del fondo predisposto per la promozione di questi beni, passando dalla cifra di 1.400.000 euro a quella di poco meno di 2.500.000 euro, consentendo a tutti i beni

materiali ed immateriali riconosciuti dall’Unesco presenti e futuri di poter godere di una legislazione e corsia preferenziale straordinaria er i finanziamenti italiani ed europei all’avanguardia in Europa ed assai più competitiva della precedente.”

“Un iter – dice l’On. Alessandro Mazzotti – che costituisce un modello di approccio, costruito dal basso, superando barriere ideologiche e mettendo in campo le migliori energie per la stessa esigenza”. Primi a beneficiarne potrebbero essere i 6 elementi già insigniti del sigillo UNESCO, ovvero l’Opera dei Pupi, il Canto a Tenore dei pastori sardi, l’Arte del violino a Cremona, la Dieta mediterranea, la Rete delle citta’ delle macchine a spalla (Viterbo, Nola, Sassari e Palmi Calabro)

e la VITE ad ALBERELLO di PANTELLERIA.

Maggio 2016

Perchè ” castello medioevale” se non c’è stato il medioevo. Di Ferrovecchio

Sarebbe dovere dell’amministrazione Comunale rispettare e proteggere le tradizioni dell’Isola di Pantelleria. Tuttavia questo troppo sovente non accade. C’è da chiedersi per quale sortilegio  a Pantelleria si è consolidata l’abitudini di cambiare nomi a monumenti e località ritenuti impropriamente  poco appetitosi per l’immaginazione di turisti e visitatori. Alcuni di questi nomi fantastici nelle loro incredibilità furono opera di un personaggio per altri versi grande difensore di usi e costumi locali, il compianto notaio Daietti. Due su tutti, entrambi in località “Cala cinque denti”. Si tratta del “laghetto delle ondine” e della “scarpetta di cenerentola”. Immaginate il contadino pantesco dei tempi lontani identificare queste località con nomi più adatti per un film realizzato da Disney?  Difficile. Ancora più indecente è avere approvato la mutazione del nome del lago  “Bagno dell’acqua” con quello di “Specchio di Venere”.   Una invenzione di Pino Corrente patron delle manifestazioni Pan Cin Cin.

comun1 Solo che Venere non ha mai avuto nulla a che fare con questa località. Le uniche tracce di un tempio qui rinvenute sulla sua costa sono puniche. Venere non ha mai avuto estimatori a Cartagine e neppure nell’alleata Cossira, ovvero Pantelleria. Tra l’altro il nome di “Bagno dell’acqua”, così tuttora riportato su tutte la carte geografiche, ha un legame profondo con la storia contadina dell’isola. Infatti in montagna a Sibà c’è la grotta del “bagno asciutta” dove i contadini si sottoponevano  a saune curative mentre il lago ancora nei primi anni settanta era disseminato lungo la riva di vasche dove sempre i contadini facevano bagni nelle acque altrettanto medicamentose. Eggià! Nello specchio di Venere non ci si rispecchiava la dea ma ci si bagnavano i panteschi per lenire i reumatismi procurati dalle troppe giornate di lavoro nei campi.  Insomma qui prima c’era la storia dell’isola ed ora la fantasia del Pan Cin Cin. Non contenti adesso compare improvviso e inatteso un “Castello medioevale” dove fino a un anno fa avevamo altro. Premesso che in attesa di questa sorprendente  comparsa comun2il  manufatto era ufficialmente denominato “barbacane” come dal’altronde così era chiamato fino dalla sua comparsa attorno al millecento prima opera islamica e poi ingrandito dai cristiani. Ma perché era chiamato “barbacane”? Semplice era una importante difesa muraria inserita a difesa e rinforzo del muro di cinta del centro abitato, esclusivamente uno scopo militare e non abitativo, appunto un barbacane. Non per niente al suo interno non esistono locali adatti all’abitazione di baroni, conti, signori o semplici capo posto. E perfino la guarnigione di turno si arrangiava dormendo sdraiati sulla nuda pietra. Come se non bastasse Pantelleria non ha storicamente vissuto  il medioevo, come lo s’intende nel resto della Sicilia, dell’Italia e dell’Europa. In quel periodo era una terra di poveri agricoltori di stirpe islamica, ebraica e solo più tardi anche cristiana.

La propria storia è importante come lo sono anche i personali cognomi ed è ridicolo camuffarla con nomi di fantasia.

Un esempio significativo. In Umbria c’è una cittadina non lontana da Todi che ha un nome non solo curioso:  “Bastardo”. Un nome quasi imbarazzante per i più. Qualche anno fa il sindaco ha indetto un referendum cittadino per verificare se la maggioranza degli abitanti avrebbe valuto mutare il nome della loro città. Al referendum la grande maggioranza votò No. Il nome “Bastardo” che risale appunto al medioevo, evidentemente non è vissuto come una diminuzio ma semplicemente è identificato, con ragione, con la propria storia.

Aprile 2016

I COMUNI DI PANTELLERIA E CASTELLAMMARE PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA

NAZIONALE RAEE@Scuola IV Edizione

Parte il progetto di sensibilizzazione ambientale rivolto ai ragazzi di IV e V elementare e I, II, III media

 

I ragazzi delle classi quarte e quinte elementari e I, II, III medie di Pantelleria e di Castellammare del Golfo saranno i protagonisti del Progetto RAEE@scuola, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei RAEE, i Rifiuti da

Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

 

Il progetto RAEE@scuola, promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e  dal Centro di Coordinamento Raee (CdC RAEE), con il patrocinio del Ministero  dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a cura di Ancitel Energia e  Ambiente, coinvolge oltre 50 comuni su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, prevede non solo una campagna di informazione sui RAEE, ma anche  un’attività sperimentale di micro raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici all’interno degli istituti scolastici.

 

I bambini e gli insegnanti saranno invitati a portare da casa i propri “piccoli RAEE” (PAED, la tipologia di RAEE più difficilmente intercettabile) che verranno raccolti in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole; i RAEE verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana, che si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale.

 

image001Testimonial d’eccezione del progetto è uno dei personaggi del mondo dello spettacolo più amato da grandi e bambini: Baz, il comico della trasmissione Colorado, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fans su Facebook. Oltre apparire su tutto il materiale informativo che verrà distribuito alle scuole, Baz ha già realizzato tre filmati a sostegno dell’iniziativa, visibili sul sito del progetto (www.raeescuola.it) o tramite Youtube.

 

Le attività, che si protrarranno per tre settimane, avranno inizio il giorno il 14 marzo e termineranno il 8 aprile. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Castellammare e si avvale della collaborazione della Agesp.

 

«Partecipiamo con interesse, certi di ottenere un buon riscontro, alla campagna nazionale di sensibilizzazione ambientale che mira ad informare i bambini delle scuole elementari e medie su cosa sono i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e come vanno gestiti – spiegano il sindaco Nicolò Coppola e l’assessore Salvo Bologna-. L’iniziativa prevede l’attività di raccolta dei RAEE per circa tre settimane in modo da formare i bambini delle scuole e far diventare loro stessi informatori delle famiglie sul tema della corretta gestione e riciclo deirifiuti da apparecchiature elettriche e del rispetto ambientale».

Ufficio stampa RAEE@scuola

Paola Garifi

Tel. 06-68162330        garifi@eprcomunicazione.it

 

Marzo 2016

Il Comune comunica.

comune

Febbraio 2016

L’attacco al nostro mare rischia di diventare una realtà

Dalle isole Tremiti a Isola Capo Rizzuto. Da Santa Maria di Leuca a Pantelleria. Anche al largo di Venezia. Nei nostri mari, e nelle nostre campagne, c’è un grande aumento delle ricerche di petrolio. A leggere il documento del ministero dello Sviluppo Economico che il 31 dicembre ha assegnato le concessioni alle ricerche e allo sfruttamento, ci si trova di fronte a 90 permessi di ricerca per la terraferma e 24 per i fondali marini. Poi ci sono 143 concessioni per «coltivazioni» di idrocarburi

già individuati a terra e 69 in mare. Ma non è soltanto la quantità del territorio quanto la qualità dei fondali e delle porzioni di territorio che faranno da teatro alle ricerche che genera allarmi e polemiche. «Per le ricerche di fronte alle isole Tremiti, uno dei gioielli ambientali più importanti d’Europa, ricche di biodiversità marina, è stato concesso un permesso alla Proceltic Italia srl per 5 euro e 16 centesimi al metro quadrato. Un totale di 1.928,292. Nemmeno duemila euro l’anno», denuncia il verde Angelo Bonelli, in prima linea contro quello che definisce «l’assalto delle lobby petrolifere». Sobbalza il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: «Occorre spiegare perché a largo delle Tremiti. Trivellare il nostro mare è una vergogna e una follia». Amaro il commento del sindaco delle Tremiti, Antonio Fentini: «Se questo serve a risanare il bilancio dello Stato…».

Le Regioni interessate avevano presentato sei referendum per fermare la prima fase di questa caccia al tesoro che coinvolge società a volte anche piccole che in caso di scoperta dei giacimenti si rivenderanno a caro prezzo i proventi dei contratti di concessione. È sopravvissuto soltanto quello contro le ricerche entro le 12 miglia dalla costa.

 

Ultime notizie: Via Libera della Consulta. Si farà il referendum sulle trivelle in mare. Il Governo aggiunge: Nessuna norma ad hoc, chiunque vinca non ci saranno nuove perforazioni.

Gennaio 2016

Il Doc beffato

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 Una segnalazione che supponiamo utile per la nostra Amministrazione comunale.

 

Sono troppe le discariche abusive che stanno nascendo un po’ dovunque nell’isola.  

comune2

C’è chi ne ha già state censite oltre 20. Un fatto è certo. Per una che viene meritevolmente bonificata, due ne sorgono con sempre maggiore rapidità.

Dicembre 2015

   Una segnalazione che supponiamo utile per la nostra Amministrazione comunale.

 

Sono troppe le discariche abusive che stanno nascendo un po’ dovunque nell’isola.  

2015-11-30_1417

C’è chi ne ha già state censite oltre 20. Un fatto è certo. Per una che viene meritevolmente bonificata, due ne sorgono con sempre maggiore rapidità.

Novembre 2015

Il Vice sindaco salua l’inizio dell’anno scolastico

In occasione dell’inizio faticoso di questo anno scolastico, mi è  gradito rivolgere un augurio ai bambini , ai ragazzi , alle loro famiglie, ai docenti e a tutto il personale , che con il loro quotidiano

impegno permettono alla Scuola di diventare un indispensabile patrimonio per l’intera nostra comunità che sull’educazione e la formazione dei giovani costruisce il proprio futuro.

Il nuovo anno si apre con una scuola in movimento, in ristrutturazione e adeguamento alle normative vigenti ; diversi gli interventi effettuati (ristrutturazione dell’oratorio di Khamma messo a disposizione dalla Parrocchia affidando al Comune la manutenzione e l’adeguamento necessari

ad avere una struttura idonea agli scopi scolastici, manutenzione straordinarie nei plessi di Scauri, di via Dante, di C.so Umberto e di Via Salibi), in corso di attuazione ( progetti di adeguamento e

ristrutturazione di Khamma e della Scuola Media) o in attesa di decreto di finanziamento (scuola di Tracino).

Immagine2Tutto ciò è stato possibile utilizzando al meglio le risorse dello Stato e della Regione in un intervento finanziario complessivo di oltre 4 milioni di euro che permetterà di fruire di scuole efficienti e adeguate ad uno standard europeo, poiché sin dall’inizio , abbiamo rivolto

un’attenzione particolare all’edilizia scolastica programmando interventi di ristrutturazione, ormai non piu rinviabili, ad alcuni degli edifici che presentavano criticità.

La contemporaneità degli interventi è resa necessaria dalla tempistica dettata dagli stessi bandi di finanziamento e dalla necessità di accedervi, quando questi vengono pubblicati; l’alternativa sarebbe stata ad spettare nuovi avvisi e correre il rischio di ritrovarsi con scuole inagibili senza programmazione degli interventi (come già avvenuto in passato) con considerevoli costi per affrontare le emergenze, a carico dell’Ente e ,quindi, dei cittadini.

Tanti i sacrifici per le famiglie, per i ragazzi , per il corpo docente a causa dei doppi turni e degli spostamenti che si sono resi necessari; l’Amministrazione Comunale, che rappresento per la delega conferitami di Vice Sindaco e di Assessore all’Edilizia Scolastica e alla Pubblica Istruzione, se ne sta facendo carico, insieme agli uffici comunali , cercando di limitare i disagi con la massima disponibilità e confrontandosi con le giuste critiche di tutti , che spesso vorremmo

“tutto e subito”. Siamo fra quelli che pensano che dopo la pioggia spunta il sole e che alle critiche occorre dare risposte vere , concrete senza girarci attorno; sappiamo di non essere infallibili, ma non ci manca la giusta determinazione e la consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre potenzialità che, se uniti ai nostri/vostri piccoli sforzi, possono moltiplicare le idee e migliorare la nostra qualità di vita .

Ma il un nuovo anno scolastico rappresenta comunque un importante momento anche per tutti gli studenti: per coloro che proseguendo incontrano nuovamente i propri compagni e i propri docenti, per coloro che cambiando ordine iniziano un nuovo corso della loro vita, per i più piccoli che emozionati e curiosi iniziano il loro cammino scolastico.

La Scuola svolge nella società contemporanea un importante ruolo , poiché rappresenta uno degli ambienti educativi che favorisce una formazione globale di tutte le componenti della personalità. Compito degli insegnanti, del dirigente scolastico, ma anche di noi Istituzioni, deve essere quello di agevolare questo processo riuscendo a valorizzare le peculiarità dei singoli studenti, inculcando loro quel modello di valori di legalità e di trasparenza indispensabili alla loro crescita civile.

Faremo tutti la nostra parte per la costruzione di un futuro migliore.

Buon anno scolastico a tutti!

Il Vice Sindaco Angela Siragusa

Ottobre 2015

Per la Zona Franca, anche il Sindaco à sceso  in campo.

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Ritorno al passato.

Con una delibera più che lodevole l’Amministrazione comunale ha cancellato l’ordinanza del 1982 del sindaco Petrillo che, suscitando l’ilarità del mondo intero, vietava l’esibizione “delle escrescenze pendule” ovvero l’esposizione dei seni nudi femminili su tutte le spiagge, ossia i perigliosi accessi al mare,  dell’isola di Pantelleria. Per la verità l’escrescenza pendula si riferiva anche al maschio.  Un scelta tanto lodevole da meritare la prima pagina su alcuni quotidiani nazionali.

Settembre 2015

comune

I negozianti di Pantelleria ci sperano fortemente 

Agosto 2015

Il Barbacane detto anche Castello e le sue attività.

L’Assessore alla Cultura, Angela Siragusa, ha comunica di aver predisposto l’apertura del Castello Barbacane per un giorno alla settimana per tutto il mese di luglio, in attesa dell’apertura giornaliera programmata per il mese di agosto. Sarà quindi possibile visitare la struttura medioevale e l’esposizione delle teste imperiali nel giorno di martedì alle ore 17.30 previa telefonata all’Ufficio Cultura del Comune al n.0923.605035.

 

CONFERENZA SULL’ARCHEOLOGIA PRESSO IL CASTELLO MEDIOEVALE

Mercoledì 8 luglio 2015 alle ore 19.00, si è tenuto presso il Castello Medioevale di Pantelleria la Conferenza dal titolo: “L’archeologia a Pantelleria – Gli scavi nel villaggio dell’Età del Bronzo di Mursia” a cura del Prof. Maurizio Cattani dell’Università di Bologna, della Dott.ssa Rossella Giglio, Dirigente della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani e del Prof. Sebastiano Tusa, archeologo Soprintendente del Mare della Regione Sicilia. Per l’Amministrazione Comunale erano presentiAngela Siragusa, Vicesindaco del Comune di Pantelleria e Valeria Silvia, archeologa delegata alla Cultura.

 

ImmagineCONVOCATO UN TAVOLO AL MINISTERO SULLE PROBLEMATICHE DELLE ISOLE MINORI Martedì pomeriggio, 14 luglio 2015, il Ministro alle Infrastrutture, on. Graziano Delrio, ha convocato un tavolo sulle problematiche delle Isole Minori. Le aspettative sono quelle di concludere positivamente la stagione estiva aumentando l’offerta dei flussi turistici e dei collegamenti nelle isole, in particolare su Lampedusa, Linosa e Pantelleria con servizi stabili ed integrativi. Ciò rappresenta un punto essenziale per dare continuità a tutto il sistema delle isole. Al tavolo erano presenti il Sottosegretario al MIUR, Davide Faraone, e l’Assessore Regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo. “Noi sindaci – aveva dichiarato Salvatore Gino Gabriele – saremo presenti per rappresentare le istanze dei territori isolani e facilitarne lo sviluppo. Apprezziamo lo sforzo con il quale il Governo Nazionale si pone di fronte a problematiche importanti e vitali per le isole.””

TRASPORTI MARITTIMI: UNA SOLUZIONE PRATICABILE A BREVE (Forse)

“Sui trasporti per le Isole Minori si sono riaperte le trattative a 360 gradi, anche con Ustica Lines, concretamente si intravede una soluzione praticabile”. Lo ha dichiarato il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gino Gabriele, alla fine dell’incontro convocato ieri a Roma dal Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. Un tavolo tecnico attorno al quale si sono seduti tutti: Ministero, Regione, Comuni, Salvatore Lauro…di Compagnia delle Isole e Ettore Morace di Ustica Lines. Forse la carta vincente è proprio stata questa: insieme tutti i soggetti coinvolti che si sono confrontati a viso aperto.“L’iter su tutta la questione che ha interessato la regolazione dei costi del miglio marino sarà concluso dal Ministero che farà da arbitro tra l’interpretazione della Regione e quella del Rina (Registro Italiano Navale) – ha continuato il sindaco Gabriele – Il Ministero avrà il compito di fare da regolatore ed aprire ad una nuova procedura per le tratte Lampedusa/Linosa e Trapani/Pantelleria.” Una soluzione, quindi, nei prossimi giorni per la stagione ormai avviata e l’inizio di una stabilità per il prossimo anno. Rimangono da definire alcune questioni tecniche e forse si tratta veramente di voltare pagina.

 

 

TERMINATA L’OPERAZIONE DI BONIFICA DI ALCUNE DISCARICHE ABUSIVE CON RIFIUTI DI AMIANTO

Si è conclusa nei giorni scorsi la prima azione di bonifica e smaltimento amianto presente in alcune discariche abusive sparse sul territorio di Pantelleria. L’intervento è stato eseguito dall’Agesp, nel

rispetto della normativa vigente, che ha raccolto 5.460 chilogrammi di amianto abbandonato da ignoti cittadini incivili. Secondo l’appalto del servizio gestione rifiuti sono previsti interventi, nel caso di rifiuti contenenti amianto, per un quantitativo annuo massimo di 1.000 chili a cura e spese dell’Agesp. Quindi per la quantità eccedente, che in questo caso è di 4.460 chili, il Comune dovrà sostenere una spesa imprevista che poi sarà a carico del contribuente, perchè come è stato

ampiamente spiegato l’Ente pubblico è obbligato a recuperare tutte le spese di raccolta rifiuti attraverso la TARI. Ancora una volta quindi le conseguenze del comportamento scorretto di pochi vanno a gravare su tutta la comunità, senza contare la pericolosità del rifiuto amianto.

Dobbiamo solo augurarci che la raccolta differenziata continui a dare buoni risultati come sta accadendo, nonostante le difficoltà iniziali. Infatti al Comune viene corrisposta una buona cifra per il materiale differenziato che viene conferito correttamente (carta, plastica, vetro….) e anche in questo caso il risparmio viene spalmato sulle bollette dei contribuenti. Diversamente il Comune sostiene dei costi per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, quindi più il cittadino

conferisce rifiuti ben differenziati e più i costi dello smaltimento sono contenuti. Nel tempo si dovrebbero avere sensibili risultati nella riduzione delle bollette.

Per ritornare all’operazione di raccolta e smaltimento amianto appena terminata, si deve riconoscere che il lavoro è stato fatto con precisione, come documentato dalla foto scattata in località Karebbe. In precedenza i rifiuti pericolosi erano stati recintati in attesa di un intervento da parte della ditta specializzata, titolata a rimuovere il rifiuto speciale, poi il sito è stato ripulito dettagliatamente anche dai rifiuti ingombranti incivilmente abbandonati. Inoltre è stata spruzzata sul terreno e sul muretto una sostanza utile a bloccare le eventuali fibre di amianto residuali.

Purtroppo altre discariche sono presenti sul territorio e sarà necessario programmare altri interventi per salvaguardare la salute dei cittadini e il rispetto dell’ambiente. Ricordiamo che il cittadino è tenuto a rispettare l’ordinanza sindacale N. 21 del 12 Febbraio 2015 che riporta gli obblighi del cittadino rispetto alla mappatura e smaltimento dell’amianto, scaricabile al seguente link:

https://drive.google.com/…/0B-fM7N0YexwAbG44RDhkdEJtQ…/view…

Luglio 2015

Parte la raccolta differenziata

*SI INFORMA LA CITTADINANZA che a partire da lunedì 8 Giugno 2015 i cittadini residenti nella zona 3 dell’isola a cui sono già stati consegnati i bidoncini ricadenti nelle seguenti vie, località e contrade:

3Località Punta Fram, Loc. Cimillia, Strada Perimetrale Ovest, C.da Grazia, Grazia Sopra, Madonna delle Grazie, Via del Maestro D’Ascia, Loc. Bonsulton, Bonsulton Caserm, Loc. Gelkamar, C.da Bukkuram, Via Ambrogio Valenza, Bukkuram Sopra,Via Maresciallo Siragusa, Loc. Siragusa Mugna, Via Scirafi, Loc. San Michele,Via San Michele, Via Venedisè, C.da San Vito, Loc. Ruchia, Loc. Zinedi, Loc. Kaffefi, Via Vasche di Kaffefi, Loc. Kufurà, Via Kufurà Sotto, Via Kufurà sopra,Via Sciuvechi, Loc. Sateria, Loc. Suvaki, Loc. Punta Tre Pietre,Via Roncone Salerno, C.da Sibà, Via Kuddia Gelfiser, Via Grotta di Benikulà, Via Sotto Monte, Loc. Roncone, Loc. Madonna del Rosario, Loc. Penna, Via Penna.

 

C.da Scauri: Via Bonomo Alto – Via del Cappero – Via del Ciliegio – Via dei Cipressi – Via Amedeo D’Aietti – Via del Fieno – Via del Monastero – Loc. Bivio Monastero – Via Piccirillo – Via Preda – Via San Gaetano – Salita San Gaetano – Via San Corrado – Via San Giuseppe – Scauri Basso – Via Sopra Scalo – Via Sotto Kuddia – Vicolo dell’Amarena – Vicolo dell’Autura – Vicolo del Gelso – Vicolo del Melo – Vicolo dell’Ovile – Vicolo San Fortunato – Vicolo dello Scirocco – Vicolo del Tufo – Vicolo Vecchio – Vicolo San Vincenzo – Vicolo Maestrale – Via Zibibbo – Karebbi – Loc. Zighidì.

 

C.da Rekhale: Via Casineddra – Via Favarelle – Via Gabriele – Via del Glicine – Via Kuddia Rekhale – Via del Limone – Via del Mandarino – Via delle Mareddre – Via del Melograno – Via del Monaco – Via del Pino -.Via Ponte – Via del Pruno – Via Rizzo – Via Serraglia – Via dei Soffioni – Vicolo Magara – Vicolo del Mandorlo – Vicolo del Pino – Vicolo dell’Unione – Vic. Del Melo, C.da Nikà: Via Nikà – Via Ziton di Nikà – Vcolo della Polacca, Loc. Settabia,

 

sono tenuti ad attivare la raccolta differenziata dei rifiuti secondo le indicazioni tecnico operative della Società che disimpegna il servizio,a tal fine nelle zone predette saranno rimossi tutti i cassonetti  utilizzati per la raccolta dei rifiuti.

Il sistema di raccolta differenziata col metodo del “porta a porta” prevede che il cittadino depositi sull’uscio di casa o nel posto concordato con la Società all’atto della consegna dei bidoncini, i propri rifiuti solidi urbani* secondo le frequenze e le modalità riportate nel calendario e nell’opuscolo in Vostro possesso, tenendo presente che tale servizio viene disimpegnato dal lunedì al sabato, dalle ore 6.00 alle ore 12.00 per le frazioni di rifiuti indifferenziato, organico e plastica, dalle ore 12.00 alle ore 18.00 per le frazioni di carta/cartone e vetro a settimane alterne, mentre non è attivo la domenica e i festivi, quando i rifiuti dovranno essere trattenuti in casa.

Per quanto riguarda la descrizione particolare di come e cosa differenziare si invita a consultare l’opuscolo predisposto da Agesp SpA.

 

Il Sindaco

Salvatore Gino Gabriele

 

 

Giugno 2015

Primi scazzi all’EXPO (Corriere della Sera)

«Un angolo irraggiungibile e privo di indicazioni»: così il presidente della Sicilia Rosario Crocetta ha definito lo spazio assegnato alla sua regione all’interno del cluster bio- mediterraneo di Expo. Una rabbia e uno sconcerto tali che hanno indotto il governatore a sospendere ogni attività all’interno del cluster. Adesso Crocetta minaccia di non versare più i tre milioni e mezzo che la Regione, in qualità di capofila di un gruppo di enti e imprese siciliane si era impegnata a versare in

cambio di quello spazio. Bersaglio della polemica sono da un lato gli organizzatori ma dall’altro anche chi, in nome della Sicilia, aveva tenuto i rapporti con Expo. In particolare l’ex assessore Dario Cartabellotta, immediatamente esautorato.

 

18 – 5 -1915 COMUNICATO dell’Assessore all’Ambiente

Territorio Mortificato e Ostaggio di quattro SCIACALLI Pantelleria apre la stagione incendi siciliana.

Come un orologio svizzero e senza l’operatività del corpo forestale antincendio. E già!!!

Nella giornata di ieri si decide che il versante di Serra di Ghirlanda andasse bruciato, tanto “sulu sfraschi sunnu”… uno dei costoni con una macchia bassa tra i più belli dell’isola e che nemmeno l’intervento del Canader è riuscito a dominare in toto nella sua mortificazione.

Mi chiedo..!? Chi può avere interessi a veder bruciare la propria isola?

Qual è la reale motivazione che spinge un uomo ad attuare un piano cosi meschino nei confronti del proprio territorio e nei propri confronti?

Cosa assicura un gesto del genere e che vantaggio porta?

A nessun vantaggio!! Se non quello di avere le narici piene di fuliggine e gli occhi che guardano un paesaggio dalle tonalità di grigio!!

Decantiamo la nostra isola come UNICA, come la più bella del Mediterraneo, La Perla del Mediterraneo, Patrimonio dell’Umanità da novembre, e poi siamo capaci di distruggerla in poche ore e a poco sono valsi anni di lavoro dell’uomo per rendere questo posto unico, mantenendo il giusto equilibrio tra natura e uomo.

Non faccio distinzione metto tutti nel calderone perché la responsabilità è di tutti. La Tutela del territorio, a 360°, è un DOVERE MORALE che appartiene al singolo come all’intera collettività.

Che non mi si venga a dire che un incendio si inneschi da solo perché anche un bimbo della scuola elementare sa che servono tre elementi concomitanti favoriti da una condizione ambientale ideale, e i venti da sud che permettano una buona propagazione!!.

Mi sento di dire, così come l’anno scorso, che questo sciacallaggio è studiato a tavolino!!

Vorrei fare una preghiera a tutti i cittadini: quella di essere vigili e attenti, tutti custodi della propria isola, di stare con gli occhi aperti e con le orecchie protese così come per le “strascine” che ci piacciono tanto e di denunciare, denunciare anche in forma anonima che è possibile, non siamo popolo omertoso non ci appartiene!!

Infine vorrei ringraziare il Corpo dei Vigili del Fuoco che non si sono risparmiati in nulla nell’intervento di ieri pomeriggio, di stanotte e di oggi.

L’Assessore All’Ambiente

Graziella Pavia

 

Maggio 2015

PRESENTAZIONE PROGETTO “STRADA DEL VINO E DEI SAPORI PANTELLERIA”

Giovedì 9 aprile 2015 alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare, è stato presentato il progetto “Strada del Vino e dei Sapori di Pantelleria. L’Assessore Graziella Pavia che all’incontro aveva invitato vari soggetti inclusi nelle categorie di seguito elencate:

Aziende di produttori vitivinicoli, Cantine e Case vinicole, Aziende di produzione di prodotti alimentari tipici della zona, Aziende agrituristiche che rispondono alla definizione di cui alla L.R. n.25 e successive modifiche del 09/06/94, Esercizi con sede fissa autorizzatialla somministrazione di alimenti e bevande, Enoteche e/o Botteghe del vino, Imprese della ricettività turistica, Ristoranti, Negozi di prodotti enogastronomici e alimentari tipici, Imprese di servizio al turismo (tour operator e agenzie di viaggi operanti nel settore dell’incoming).

L’Assessore Graziella Pavia, coadiuvata dall’architetto Giorgia De Pasquale che di recente ha partecipato a diversi seminari nell’ambito di Slow Food come relatrice sui paesaggi terrazzati e in

particolare su quello di Pantelleria, ha ipotizzato un percorso che si configura come strumento di promozione enoturistica e di valorizzazione del territorio dal punto di vista paesaggistico convogliandolo nella “Strada del vino”. Il confronto con i soggetti coinvolti nell’incontro ha permesso di fissare le basi per intraprendere l’iter burocratico per il riconoscimento da parte dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura per l’operatività del progetto: “STRADA DEL VINO E DEI SAPORI PANTELLERIA””

 

Una carta per i giovani.1

Presso la Mediateca Comunale è stato presentato il progetto GIOVANICARD patrocinato dal  comune di Pantelleria. L’assessore alle politiche giovanili Dino Silvia in tale occasione ha distribuita gratuitamente la carta giovani. I possessori di tale carta potranno usufruire di sconti presso le attività commerciali convenzionate. A seguire un brindisi con i giovani dell’Associazione Culturale Agorà.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fai del bene a costo zero”

E’ lo slogan della campagna di sensibilizzazione intrapresa dal Comune di Pantelleria per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef per le finalità del Fondo di Solidarietà Sociale.

Con una semplice firma posta nel riquadro sul modello della dichiarazione dei redditi, il cittadino può aiutare l’Amministrazione e la Caritas zonale di Pantelleria a sostenere il fondo di solidarietà

sociale, destinato alle persone bisognose della comunità isolana. Con questo obiettivo è stata inviata una lettera anche agli iscritti agli ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili con studio in Pantelleria affinché collaborino fattivamente alla sensibilizzazione dei contribuenti che a loro si rivolgono per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Codice Fiscale Comune di Pantelleria 00247990815

 

APRILE 2015

Imu agricola: esentati i terreni agricoli delle isole minori. di Angelo Casano

Il 25 Febbraio 2015 è stato approvato in aula  un emendamento che esclude dal pagamento dell’IMU i terreni agricoli delle Piccole Isole. L’emendamento è stato  presentato dalla senatrice Pamela Orrù.

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Ecco il tweet della senatrice: In aula, IMU agricola appena votato l’emendamento a mia prima firma che prevede l’esenzione totale della isole minori.

“Questa è una grande vittoria della politica- dichiara il segretario del circolo pd di Pantelleria Giuseppe La Francesca- rispetto alle varie amministrazioni comunali che hanno preferito intraprendere, anche giustamente, la strada del ricorso al TAR. Il Partito Democratico Pantelleria ha creduto nella politica ed ha trovato nella senatrice Orrù la giusta interlocutrice che ha saputo portare avanti le giuste istanze del nostro territorio.”

Credo che quello di oggi sia un grande risultato.

Gli agricoltori devono essere premiati e non tassati, perché tutelano e preservano l’ambiente naturale.

 

Ripristinato il al traffico sulla strada per Bugeber

L’11 marzo scorso è stato ripristinata la viabilità sulla strada che dal lago porta a Bugeber  chiusa con una ordinanza urgente, a tutela della pubblica incolumità, lo scorso 2 marzo a causa del crollo di alcuni massi dal versante roccioso prospiciente la strada che dal Lago Bagno dell’acqua conduce alla contrada. Durante un sopralluogo, effettuato dal Responsabile dell’Ufficio Protezione Civile Comunale supportato da un consulente geologo, era stata rilevata una situazione di pericolo a causa di numerosi blocchi in condizioni di equilibrio instabile che potenzialmente potevano distaccarsi dal fronte roccioso sovrastante la strada e invadere la sede posta a valle.

Con l’ordinanza a firma del sindaco è stato quindi vietato l’accesso ed il transito di mezzi e persone in prossimità  della zona oggetto del crollo, zona che è stata prontamente transennata e messa in sicurezza provvisoria. Per raggiungere la località  Bugeber è stata individuata, come strada alternativa, la via Kafaro, lungo la quale si è dovuto  limitare la velocità  a 10 chilometri orari, in quanto si tratta di strada sterrata, in zona boscosa, priva di barriere di protezione nei punti pericolosi e priva di illuminazione. Gli Uffici preposti fortunatamente hanno rapidamente individuato le soluzioni per la messa in sicurezza del costone caratterizzato da fenomeni di distacco e poter così riaprire la strada.

 

Marzo 2015

All’Hangar Bicocca di Milano  giorno 7 febbraio si è svolto l EXPO delle idee. Appuntamento che nei fatti ha aperto l’EXPO.

1Mezzo governo si è riunito per confrontarsi – insieme ad altri – sulla Carta di Milano, il documento che sarà la vera eredità di Expo, una sorta di nuovo protocollo di Kyoto sul cibo. La Carta a fine Ottobre sarà consegnata al segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon.

Giorno 7  dunque con oltre 40 tavoli tematici, a cui hanno partecipato più di 500 esperti, ha preso via la prima tappa verso la stesura della carta di Milano. I 500 esperti chiamati a raccolta  avranno il compito di approfondire tutti i temi espositivi, seguendo in particolare quattro percorsi: le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità, cultura del cibo energia per vivere insieme, agricoltura alimenti e salute per un futuro sostenibile, la città umana futuri possibili tra smart e slow city.

Saranno così raccolti analisi e proposte utili per la redazione della Carta di Milano: l’atto d’impegno che l’Italia proporrà al mondo grazie a Expo Milano 2015.

All’incontro presente anche Pantelleria con la presenza del sindaco Salvatore Gabriele, che ha portato un contributo alla discussione, raccontando la forza dei contadini panteschi che nel tempo hanno fatto divenire grande in tutto il mondo la vite ad alberello di uva zibibbo di Pantelleria.

A seguire una parte dell’intervento del Sindaco di Pantelleria impegnato nel tavolo “la Biodiversità salverà il mondo”.

“…Il paesaggio agrario storico di Pantelleria, dove il paesaggio è un paesaggio utile quasi inconsapevole di essere un “bel paesaggio”, va quindi conservato e tutelato. L’azione di tutela deve essere inserita in un processo di continuo miglioramento anche tecnologico e di trasformazione, a cui è soggetto qualsiasi territorio colonizzato dall’uomo che coscientemente dà forma al paesaggio naturalePantelleria e le isole minori possono rappresentare un modello, un laboratorio permanente di buone prassi, di una biodiversità produttiva, di un avvio di un percorso stabile e di ricerca interdisciplinare, di approfondimento e di divulgazione dei temi del benessere dettati e sviluppati dai popoli del Mediterraneo da sempre considerati portatori dei migliori stili di vita del pianeta”.  Conclude l’intervento dicendo:Salviamo le isole, Salviamo il mondo per una Biodiversità produttiva.”

Angelo Casano

Febbraio 2015

Gentile direttore,

le giro il resoconto della conferenza dal titolo: No alle trivelle. Riempiamo il mare di passito” tenuta giorno 3 Gennaio 2015 dalla professoressa Maria Rita D’Orsogna a Pantelleria. 

Cordiali saluti 

Angelo Casano 

 

1Una partecipata conferenza dal titolo: “No alle trivelle. Riempiamo il mare di passito” quella organizzata dall’amministrazione comunale e dai giovani dell’Agorà.

Centinaia di persone hanno riempito i locali della Mediateca Comunale giorno 3 Gennaio 2015.

La professoressa Maria Rita D’Orsogna , una delle voci più forti nella lotta contro le trivellazioni, ha tenuto per più di un’ora una relazione sui rischi dovuti alle trivellazioni in mare e in terra. “Non bisogna per forza conoscere ogni legge, perché noi non abbiamo l’Eni o studi di avvocati a nostro servizio, piuttosto serve sensibilizzare quante più persone possibili alla causa. Solo con una informazione di base può nascere un movimento di opinione tale da impedire che quattro speculatori vengano,seguendo i loro tornaconti, a deturpare il nostro mare”. Questo é il messaggio che ci lascia la visita della professoressa D’Orsogna nell’isola di Pantelleria.

“Speriamo di creare un movimento di opinione che parta da Pantelleria- dicono i giovani di Agorà-per abbracciare l’intero Mediterraneo, il nostro mare. Quella contro le trivellazioni dovrebbe essere una battaglia portata avanti da tutti i popoli che si affacciano sul mediterraneo”.

Alla fine della seduta è intervenuto anche il sindaco Salvatore Gabriele.

“Diciamo di no alle trivellazioni- dichiara il Sindaco Gabriele- diciamo di sì ad uno sviluppo eco sostenibile, che riesca a valorizzare, salvaguardare la nostra terra e il nostro mare e che crei reddito per i nostri concittadini”.

Importante anche la lettera letta dal signor Guido Picchetti a fine conferenza.

La lettera inviata a Franco Tassi  porta la firma di Paolo Maddalena, Vice-Presidente Emerito della Corte Costituzionale.

“Carissimo Franco, aderisco in pieno al tuo messaggio per salvare Pantelleria dalle trivellazioni petrolifere. Si deve sapere che lo Sblocca Italia, che antepone l’interesse delle imprese ai reali bisogni del Popolo italiano, è una legge per più versi incostituzionale. Per quanto riguarda le trivellazioni petrolifere, è da sottolineare che si tratta della violazione di un bene “primario ed assoluto” (sentenza della Corte costituzionale n.151 del 1986, confermata da molte altre sentenze successive) e cioé l’ambiente marino, e quindi della violazione degli articoli 9 e 117, comma 2, lett. s), della Costituzione, i quali impongono la tutela del paesaggio, dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali e naturali. Le cosiddette “deroghe” non hanno valore in questo campo, poiché si tratta di diritti inviolabili di tutti i cittadini, considerati come singoli e come parti della collettività (art. 2 Cost.). E’ indispensabile che singoli o Associazioni o Comitati da tempo radicati sul territorio impugnino davanti al Giudice amministrativo i provvedimenti amministrativi che autorizzano dette trivellazioni, chiedendo di rimettere gli atti alla Corte costituzionale per un giudizio incidentale di legittimità costituzionale. Non c’è tempo da perdere. Questo Sblocca Italia è una vera tragedia (Vedi on line il libro “Rottama Italia”, pubblicato da alcuni volenterosi subito dopo l’emanazione del decreto legge, poi convertito in legge l’11 novembre 2014). Un caro saluto. Paolo Maddalena”.

 

La serata è continuata con un piccolo buffet offerto dai giovani di Agorá e con un concerto live del giovane Danilo Ruggero, che ancora una volta ha saputo emozionare il proprio pubblico. ad alberello di Pantelleria.

 

 

Gennaio 2015

1I° edizione del Ceris di Awards: presente anche la vite ad alberello di Pantelleria.

 

Gentile Direttore le giro questa notizia e allego il link del video del discorso del sindaco

(https://www.youtube.com/watch?v=ZzuRoLtRiEU)

Cordiali saluti

Angelo Casano

 

Innovation Makers Day è la rassegna, voluta dal presidente del Cerisdi, Salvatore Parlagreco, riservata ai giovani talenti che con il loro ingegno e la loro abilità rappresentano la Sicilia migliore, il simbolo di un territorio, che tra le mille difficoltà, crede ancora nel futuro.

Giorno 2 Dicembre al castello Utveggio (PA)  sono state presentate le migliori eccellenze siciliane. Presente anche il sindaco di Pantelleria che ha presentato dinanzi ad un folto pubblico, una nuova eccellenza siciliana, italiana ma soprattutto pantesca: la pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria.

 

ECCO LE MIGLIORI ECCELLENZE SICILIANE:

Green Rail, la prima traversa ferroviaria innovativa ed ecosostenibile, l’unica in grado di produrre energia elettrica al passaggio dei treni.

 

Ob Science srl per My Fertility app, la prima applicazione interattiva al mondo, dedicata alle donne in gravidanza che possono interagire con la app.

 

Impetus, un progetto che sfrutta e converte l’energia e la potenza del flusso marino.

 

Mosaicon spa, una società con l’obiettivo di sviluppare una comunicazione di qualità con l’uso di campagne promozionali virali online per milioni di utenti nel mondo.

 

Register bike per il portale che “immatricola” la bicicletta per contrastarne i furti.

 

Seabag, una borsa subacquea galleggiante, realizzata in materiale totalmente impermeabile e resistente alla salsedine.

 

Darwin technologies srls, un registro elettronico per Omnia più innovativo, adottato da numerose scuole italiane.

 

Orange Fiber, un inedito tessuto sostenibile ricavato dagli scarti degli agrumi.

 

CNR polo solare della Sicilia, energia solare per farmaci e cosmetici e nuovi utilizzi del limone

 

Panoptes srl per la progettazione di mT-Panoptes, il sistema innovativo per l’early warning di guasti negli impianti fotovoltaici.

 

Abiel srl per la produzione delle colla genesi ricombinanti, molecole innovative da processo di produzione biotecnologico brevettato.

 

Securproject srl che ha come obiettivo la sicurezza e l’innovazione in ambito digitale nello sviluppo dei propri software.

 

CREI Centro ricerca elettronica ed informatica che ha creato My Hospital Assistant, una piattaforma multimediale che favorisce la comunicazione diretta tra paziente e centro di cura.

 

SBskin Smart building skin srl, società che ha sviluppato e brevettato prodotti edilizi innovativi finalizzati alla riduzione dei  consumi energetici degli edifici.

 

Dottore Giuseppe Maria Migliore che ha eseguito gli interventi di angioplastica coronarica con tecniche all’avanguardia.

 

Dottore Claudio Tripodo che ha condotto un’attività di sperimentazione scientifica nel campo medico oncologico con un eccellente percorso di ricerca.

 

PhotoSpotLand srl che ha creato la piattaforma online per gli amanti della fotografia, fruibile anche dai non vedenti.

 

Informa Muse srl che ha realizzato progetti innovativi in ambito turistico coniugando l’elemento umano, culturale e tecnologico.

 

Mediterranean design network srl per la creazione di mobili di arredamento ispirati alla scienza, con modelli depositati a livello europeo.

 

Ascot industrial srl per l’eccellenza rappresentata dall’ininterrotta evoluzione di prodotti quali gruppi elettrogeni, centrali di energia elettrica e sistemi ibridi, contribuendo così allo sviluppo di fonti di energia sostenibili.

 

Libera-Mente società cooperativa onlus che ha realizzato il progetto Fiori di campo e che prevede la nascita di un eco villaggio di turismo etico e integrato a Marina di Cinisi, nel palermitano, in un terreno confiscato alla mafia.

 

Park Smart srl, società che ha realizzato un innovativo software che, attraverso una applicazione, fornisce indicazioni certe sulla disponibilità di parcheggi di un’area, favorendo la mobilità urbana.

 

Periferica project per la riqualificazione delle periferie cittadine.

 

Francesco Cupido che ha creato e sviluppato “Doctor chat”, la prima app che mette in rete i medici di tutto il mondo.

 

Bionat Italia srl per ricerca e sviluppo in ambito biotecnologico grazie a soluzioni diagnostiche innovative.

Dicembre 2014

Il Comune ha recapitato la Tari a panteschi, filopanti proprietari di dammuso, ma anche a ex residenti e perfino, questa si che è bella, ai defunti.

La scorsa prima decade di Novembre c’è stato un viavai postale di una certa importanza. Il Comune ha recapitato ai contribuenti il Modello di Pagamento Unificato per la Tari. Evidentemente ci deve essere stato un eccesso di zelo negli uffici comunali da parte di qualcuno visto che tra i destinatari sono stati inclusi contribuenti morti e sepolti perfino da qualche lustro e persone non più residenti ormai da tempo. Al nostro periodico sono già pervenute alcune segnalazioni in proposito. Si prevede una pioggia di reclami.

 

Una proposta per l’Amministrazione Comunale. Perché non colorare il centro urbano di Pantelleria (piuttosto scialbo) come quello di Panama? Costa poco e l’effetto arcobaleno è ottimo, solare  e divertente..

Immagine

 

Novembre 2014

Approvate dal Comune le tasse da pagare

Il Consiglio Comunale ha approvato nell’ultima seduta il regolamento per la disciplina della IUC (Imposta Unica Comunale) la cui validità è retroattiva e parte quindi dal 1° gennaio 2014. Conseguentemente sono state approvate anche le aliquote e le detrazioni IMU (imposta municipale dovuta dai possessori di immobili escluse le abitazioni principali), le aliquote riferite alla TASI (tributo per i servizi indivisibili) e le aliquote riferite alla TARI (tributo per il servizio rifiuti). Un primo chiarimento va fatto in merito a chi deve pagare queste imposte: IMU e TASI sono a carico del proprietario degli immobili, mentre la TARI è a carico dell’utilizzatore. I dettagli con le specifiche delle varie detrazioni, esenzioni e codici relativi saranno a breve pubblicati sull’albo pretorio del Comune. Di seguito invece informazioni generali.

 

IMU

Entro il 16 giugno del 2014 l’utenza ha già versato un primo acconto con aliquota del 10 per mille, il saldo è da versare entro il 16 dicembre 2014 con aliquota del 10,60. Il pagamento è da effettuare in autoliquidazione su modello F/24 inserendo i codici relativi.

 

TASI

Aliquota 1 per mille esclusi i fabbricati e le aree fabbricabili assoggettati ad aliquota IMU del 10,6 per mille. Si deve effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014, utilizzando il modello F/24, codice Comune G315 – Codice tributo 3958 relativo alle abitazioni principali e pertinenze.

 

TARI

I pagamenti dovranno essere effettuati su modelli F/24 inviati dal Comune. La prima rata va versata entro il 16 novembre 2014 e la seconda entro il 16 gennaio 2015.

 

La giunta di Pantelleria dice NO alle trivellazioni nel canale di Sicilia

La delibera è stata trasmessa a tutti i rappresentanti del Governo nazionale e regionale e ai Comuni rivieraschi ecco alcuni passaggi della delibera con la quale l’Amministrazione di Pantelleria ha espresso la propria opposizione al permesso di ricerca di idrocarburi nel Canale di Sicilia.

 

La Giunta Municipale delibera:

1di esprimere il proprio netto dissenso alla realizzazione delle ricerche petrolifere della Schlumeberger Italiana Spa denominata “di G.P-.S .C.”, sia con indagini sismiche che con trivellazioni, le quali sono attività da ritenere profondamente deturpanti ed ambientalmente rischiosissime, costituenti una minaccia inaccettabile al patrimonio ambientale, economico, sociale, archeologico e storico dei territori coinvolti;

 

di esprimere il proprio netto dissenso all’ipotesi di ogni sfruttamento petrolifero del proprio mare che rappresenta risorsa vitale sia per la propria economia che per quella dei cittadini della costa meridionale della Sicilia;

 

di impegnare l’Amministrazione Comunale per far valere le proprie ragioni e per accertare innanzi al Governo se vi siano gravi problemi di sicurezza dovuti all’altissima sismicità ed alla presenza di vulcani sottomarini attivi;

di trasmettere prontamente tale Delibera a tutti i rappresentanti di Governo sia a livello provinciale, sia regionale e nazionale, nonché al Governo e al Presidente della Repubblica, affinché si attivino per salvaguardare il nostro territorio, nonché a tutti i comuni rivieraschi

della Sicilia;

 

di evidenziare il concorrente interesse della Comunità locale ed in funzione di questo richiedere l’integrazione, in sede istruttoria, della Commissione tecnica per la verifica dell’impatto ambientale del progetto di ricerca proposto, come disposto dall’art. 9 comma 1 del D.P.R. n. 90/07;

 

di richiedere, in applicazione dell’art. 25 comma 4 del DLgs 152/06 e s.m.i., che il Ministero dell’ Ambiente, nella sua qualità di Autorità competente per la VIA, concluda con le Amministrazioni pubbliche interessate, accordi per disciplinare lo svolgimento delle attività di interesse comune, mediante l’utilizzo dello strumento della Conferenza di Servizi ai sensi della Legge 241/90;

 

di far valere la presente quale osservazione al Ministero dell’Ambiente ai sensi dell’ art. 20 comma 3 e dell’art. 24, comma 4 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. trasmettendo la in forma scritta, al M.A.T.T.M.

-Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali – Divisione II Sistemi di Valutazione Ambientale ed in forma elettronica, utilizzando lacasella di posta elettronica certificata (PEC):

DGSalvaguardia.Ambientale(a),PEC.minambiente.it.

 

Ottobre 2014

Il Pd propone di migliorare l’arredo urbano

proposta per migliorare l’arredo urbano di Pantelleria, non solo nella zona centro, ma anche nelle contrade.È quanto richiesto dal Partito Democratico di Pantelleria che ha presentato al presidente del Consiglio Comunale e ai due gruppi consiliari una su proposta di “Regolamento del Decoro Urbano”, una a proposta – spiega Giuseppe La Francesca, Segretario del Partito Democratico 1Pantelleria – “ volta a tutelare e valorizzare i nostri centri abitati rendendoli più accoglienti e maggiormente fruibili, con la quale si vogliono introdurre dei principi che mirano al miglioramento delle condizioni di vivibilità di quelle parti centrali del nostro territorio. Naturalmente si ha la consapevolezza – continua La Francesca – che solo un regolamento non può bastare per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma occorre la collaborazione di tutti, cittadini e istituzioni; riteniamo che questo regolamento vuole essere un primo passo per creare una nuova sensibilità, riqualificando, anche con piccoli gesti quotidiani, in primis il centro urbano di Pantelleria capoluogo”. Dalla nota si sollecita la definizione del “Piano particolareggiato del centro storico” di Pantelleria, ritenuto “strumento indispensabile per una vera riqualificazione e per il rilancio del nostro centro storico, che da troppo tempo ormai si aspetta. Come già in precedenza fatto per altre iniziative proposte dal Partito Democratico – conclude il Segretario dei democratici dell’isola – il “Regolamento del Decoro urbano” viene proposto ad entrambi i gruppi consiliari, auspicando una piena condivisione dell’iniziativa, nell’interesse generale della nostra isola e dei nostri concittadini”.

 

Approvato all’unanimità  il documento presentato dall’assessore Graziella Pavia.

“I 28,00 euro Indegni di una agricoltura eroica” Alla chiusura del Passitaly il messaggio che viene raccolto sul territorio è: Zibibbo a IGT Terre di Siciliane a 28,00 euro al quintale.

Il paradosso: IGT Terre Siciliane che poco a che fare con la nostra isola o poco dovrebbe avere a che fare; una DOC Pantelleria con un disciplinare da poco rivisitato e un Consorzio che ha come nome “Consorzio Volontario di Tutela e Valorizzazione dei Vini DOC Pantelleria” o almeno così riporta la visura camerale. No! Questo non è il messaggio che la manifestazione ha lanciato e nemmeno nei tavoli istituzionali si è fatto accenno ad una mortificazione grave di questo tipo! I concetti espressi erano sicuramente: valorizzazione della produzione dei passiti naturali, recupero paesaggistico, reddito adeguato ai viticoltori, il tutto in un confronto sereno. Di fatto il Consorzio, deputato a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della DOC del territorio di Pantelleria, non ha partecipato.

2Evidentemente impegni improrogabili non hanno permesso una partecipazione di almeno uno dei rappresentanti del Consorzio. La domanda nasce spontanea: se oggi viene proposto l’acquisto, anche insindacabilmente giusto di un IGT a 28,00 euro al quintale, su un territorio che possiede una DOC, cosa sta facendo per accrescere il valore delle produzioni DOC Pantelleria questo Consorzio? O forse l’aggettivo “volontario” -libera volontà- fa presupporre di avere o meno la volontà di tutelare e valorizzare la DOC Pantelleria? In questi giorni le testate giornalistiche continuano a riportare articoli riguardante il valore indiscutibile di questo lembo di terra e del suo prodotto principe: il Passito di Pantelleria DOC, nella sua accezione unica di Passito naturale. La manifestazione appena conclusasi ha lanciato il messaggio di speranza che ha visto protagonista il nostro Passito e intrinsecamente e indissolubilmente tutto il nostro territorio. La drammaticità dei 28,00 euro al quintale di acquisto delle nostre uve come IGT Terre Siciliane anziché DOC è umanamente mortificante per tutta la fatica fisica ed economica che ci si mette nel coltivare pochi mille metri quadri di terreno. Senza con questo voler colpevolizzare nessuno, tanto meno un’impresa privata che giustamente può decidere il suo percorso produttivo ed economico. Allo stesso tempo un mea culpa va fatto da noi tutti che, nel tempo, poco abbiamo saputo valorizzare la nostra produzione viticola. Il futuro di chi produce solo uva è praticamente segnato. Quello che pare sia certo è che nella nostra isola non sia possibile produrre uva a bassissimo costo, pena il lavorare in perdita, i 28,00 euro a quintale raffrontati alla produzione per ettaro e ai costi di manodopera non vanno a coprire nemmeno un terzo di quello che sono i costi reali di produzione. Come possiamo sperare che nei nostri terrazzamenti si continui a fare viticoltura o si possa attuare un recupero dei vigneti abbandonati con questi numeri?

Basterebbe forse un atto di coraggio da parte di tutti, basterebbe forse un atto decisivo e dimostrativo, una decisione per un percorso di qualità, con un sacrificio sicuramente oggi molto grande ma che nel tempo potrebbe ristabilire un equilibrio. Con questo non si vuol dire di lasciare le uve sulle piante se destinate alla vendita come IGT, ma bastano dei semplici calcoli matematici per comprendere che non vale la pena fare la raccolta, aggraverebbe ulteriormente il costo di produzione di ogni singolo. Dov’è la convenienza?

 

Settembre 2014

Sono arrivati 50 giornalisti da tutto il mondo per Passitaly

L’eco del Passitaly 2014 andrà dalla Russia agli Stati Uniti… attraversando l’Europa, infatti le provenienza dei giornalisti che saranno ospitati a Pantelleria sono le più diverse: 30 professionisti della stampa arriveranno dalle città italiane e altri 20 da nazioni europee ed extraeuropee: Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Uk, Brasile, Canada, Usa, Russia.

Gli aromi fruttati del Passito arriveranno quindi su quotidiani, riviste del settore turistico ed enogastronomico, pagine di economia e di cultura, reti radiotelevisive. I giornalisti, che saranno ospitati nelle strutture turistiche dell’isola, parteciperanno alle giornate della prima Rassegna dei vini passiti del Mediterraneo seguendo Tavoli tecnici e Work Shop, visitando Cantine e Aziende vitivinicole di Pantelleria, incontrando Aziende produttrici di Vini Passiti dolci e naturali di tutta l’area del Mediterraneo, degustando passiti e sperimentando la cucina pantesca ricca di sapori e tradizione. Gli itinerari di Pantelleria Experience permetteranno poi di conoscere l’architettura del paesaggio agricolo pantesco e dei dammusi, apprezzare le bellezze naturali e archeologiche dell’isola, partecipare ad eventi teatrali e a serate di musica proposti in palcoscenici suggestivi: il Lago Specchio di Venere, Cala Gadir e sotto le mura del Castello Medioevale. Un programma ricco e strutturato per conoscere l’anima di Pantelleria, reso possibile da un lavoro in sinergia tra Amministrazione Comunale, Regione Sicilia, Assessorato Regionale Agricoltura, IRVO, GAL Isole di Sicilia, Operatori turistici panteschi e Aziende locali che hanno aderito all’evento con entusiasmo ed impegno. Un programma aperto, in forme diverse, anche alla comunità e ai turisti.

Agosto 2014

IL servizio Decoro Urbano metterà fine agli scempi del decoro urbano? Ma!!!

E’ attivo il servizio Decoro Urbano per cui l’Amministrazione si era già  mossa nel novembre scorso avviando le pratiche necessarie per l’adesione. In questi giorni sono iniziate le prime segnalazioni… vediamo di che cosa si tratta e come funziona.

1Decoro Urbano è uno strumento partecipativo per la segnalazione del degrado, un social network per favorire il dialogo tra i cittadini e le Pubbliche Amministrazioni, un punto di ritrovo per chiunque sia desideroso di contribuire personalmente alla cura della proprio territorio. Si vede qualcosa che non va, lo si fotografa e si invia la segnalazione tramite un servizio automatizzato. Il cittadino può creare il proprio profilo dal sito web o attraverso l’applicazione smartphone, scaricabile gratuitamente negli application store per iPhone e Android.

In alternativa è possibile effettuare l’accesso con il proprio account Facebook. Attualmente è possibile inviare segnalazioni in merito alla gestione dei rifiuti, al dissesto stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e all’incuria, alla segnaletica e alle affissioni abusive.

Dopo aver scaricato l’applicazione il cittadino utente che si è registrato può iniziare ad inviare le segnalazioni attraverso la procedura guidata o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app

e scattare una foto all’oggetto o alla situazione che si vuole segnalare per far sì che il dispositivo associ automaticamente le coordinate GPS e visualizzi la segnalazione sulla mappa. Scattata la foto, e solo da quel momento, si può aggiungere un breve commento o descrizione del luogo, condividerla online o sottoscriverla con il tasto DU IT, accrescendone la visibilità. Il team della Maiora Labs effettua un controllo preventivo impedendo la pubblicazione di segnalazioni non pertinenti o la violazione delle condizioni di utilizzo. La segnalazione viene pubblicato sul pannello di Decoro Urbano e arriva al pannello di controllo del Comune di Pantelleria con il quale viene monitorato costantemente il territorio. Il Comune, gestendo gli interventi in base alle priorità, comunica lo status dell’operazione: in attesa, in carico, risolta. Il cittadino può controllare l’iter delle

segnalazioni. Lo strumento Decoro Urbano della Maiora Labs è un servizio gratuito sia per il cittadino che per il Comune.

 

 

Il Mediterraneo di Fernad Braudel!

Di Ignazio Cucci

E’ questo un momento difficile per tutti!

Pantelleria sta morendo!

Leggevo in Biblioteca un saggio veloce ma ampio di Braudel!

Vi sono descritte tutte le tradizioni tipiche del Mediterraneo!

Dalle navi allo stesso mare, dall’agricoltura al commercio!

Il diktat che ne ho ricavato è che è giunta l’ora di fare questo benedetto Ponte di Messina!

Il costo è, se fatto con dovizia di rispetto per tutti, di 2 milioni di euro!

Gli uomini che noi chiamiamo operai che invece sono tecnici ingeniosi saranno retribuiti con la metà dello speso e gli altri in beneficienza, si sa gli architetti vogliono sempre molto di più!

La merce non è forte se non c’è profitto!

E questo ponte porterebbe molti italiani in viaggio verso le nostre mete!

I supermercati sono pieni, il nostro sindaco non fa niente per migliorare lo stato delle cose, e il Presidente della Regione è fortemente simile al nostro Sindaco!

Che venga un Club di Forza Italia in Pantelleria e che il nostro Silvio Berlusconi passi di qui a godere del posto e a raccontarci come si costruisce un impresa!

Il titolo sarebbe “Pantelleria e la sua economia a confronto dell’impresa del Milan e Mediaset e Fininvest!”

A Pantelleria come nel resto d’Italia c’è tutto ma manca il potere dì acquisto che è frutto di oculati salari pagati e il sindaco fa il viveur!

Armiamoci e occupiamo il Comune!

Manca caro sindaco un oculato mercato del lavoro tipico delle mini dittature provinciali e comunali!

Sveglia alle armi!

 

 

 

Luglio 2014

L’EFFICIENZA DEI TRASPORTI È ESSENZIALE SE VOGLIAMO RILANCIARE LO SVILUPPO DELL’ISOLA, NON CI SONO PIÙ ALIBI PER NESSUNO.

IL SINDACO INVITA I CITTADINI, LE ATTIVITA’ COMMERCIALI, LE ASSOCIAZIONI, I CIRCOLI, LA SCUOLA A SOSTENERE LA PROTESTA PER RIAPPROPRIARCI DEI NOSTRI DIRITTI.

Le navi non arrivano!!! E’ cambiata la motonave? E’ cambiato il     Comandante? Nei giorni scorsi Immaginele navi hanno disertato Pantelleria,     alcuni viaggi sono stati annullati per avverse condizioni meteo…     per altri non si sa bene il motivo. A Pantelleria però il tempo era  bello e le previsioni non davano perturbazioni. A noi non servono Compagnie che utilizzano la discrezione personale come mezzo di     valutazione meteo. La verità è che le navi sono inadeguate e per non attraccare si prende la scusa della sicurezza dei porti, a  Pantelleria ad ogni sospiro di vento la nave non arriva ….. E     intanto le spese aumentano e i costi li pagano i cittadini.

ORA BASTA!

Le Compagnie devono capire che il mondo è cambiato e la Regione e il  Ministero devono assumere decisioni di loro competenza, i problemi non possono essere scaricati sui cittadini e sulle Amministrazioni Comunali che non hanno alcun potere se non quello di farsi sentire.

Chiederemo una commissione d’inchiesta alla Regione Sicilia per le  Compagnie che effettuano il servizio in questo modo.

E’ INDISPENSABILE:

• Rivedere le convenzioni

• Chiedere piani industriali

• Attuare il principio della continuità territoriale per le isole  che distano maggiormente dalla    terraferma  dando maggiori risorse

• Ottenere navi nuove e veloci

• Ottenere maggiore elasticità nell’utilizzo dei mezzi navali da parte delle Compagnie nel recuperare tutte le corse soppresse, quelle non recuperate dovranno essere defalcate dal contributo

pubblico del servizio.

Nessuno vuole creare strappi, al contrario cerchiamo condivisione, sappiamo anche le difficoltà delle Compagnie ad incassare le risorse dovute ma tutto ciò non può andare a discapito del servizio e del  turismo, della gente che lavora e porta a casa nemmeno l’indispensabile. Serve consapevolezza da parte di tutti, troppi sono i segnali che hanno bisogno di risposte corali. Possono esserci idee e posizioni diverse, ma tutte con un unico obbiettivo:

PANTELLERIA!! Facciamo appello alle associazioni, ai movimenti   politici, agli operatori economici, alle strutture di categoria,  alla scuola …. Manifestiamo tutti insieme per noi stessi , perché  un diritto non ci può essere negato, diamo forza al lavoro che si     sta portando avanti nei tavoli istituzionali.

 

Giugno 2014

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Un nuovo Consorzio Per Pantelleria

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3

Maggio 2014

Gli assegnatari degli alloggi popolari possono acquistarli

L’Amministrazione Comunale avvisa gli assegnatari di alloggi popolari che anche a seguito della L.R. 15.5.2013 n.9 art. 10 è possibile acquistare l’alloggio di cui ognuno è legittimamente assegnatario.

 

Sospesa la scadenza del 31 marzo dei collegamenti navali

1E’ stata sospesa la scadenza del 31 marzo 2014 che fissava il  termine ultimo entro il quale la Compagnia delle Isole doveva adempiere a tutto quanto prescritto dalla Convenzione, pena la  rescissione della stessa. La decisione è stata presa in una riunione avvenuta presso l’Assessorato Infrastrutture e trasporti della Regione Sicilia dopo che la Compagnia stessa ha presentato documentazione in ordine alla rimozione dei gravi e ripetuti    inadempimenti attribuiti e che hanno dato avvio alle procedure di    risoluzione della Convenzione. Si è ritenuto quindi di sospendere il  termine imposto del 31 marzo, in attesa di acquisire ulteriori utili    elementi che potrebbero far ritenere superata la procedura avviata dalle Amministrazioni competenti. Il servizio Trasporto Marittimo con le isole continuerà quindi regolarmente, nel frattempo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà esprimere le proprie considerazioni in ordine alla rispondenza tecnica della flotta, riferita in una nota dalla Compagnia delle Isole,  analogamente sarà acquisita dai Sindaci, interessati al servizio, ogni opportuna valutazione in ordine a quanto riferito dalla Società   in parola, relativamente al presunto superamento degli inadempimenti  contestati e delle criticità rilevate. Un fatto è certo i nostri collegamenti marittimi non possono continuare singhiozzo dopo singhiozzo.

 

Avviso per gli sportivi.

Domenica 1 giugno partenza della quarta edizione della gara pantesca di mountain bike. La competizione di 60 Km con 1.800 m di dislivello si svolge prevalentemente all’interno della riserva naturale di Pantelleria. Per i meno allenati ci sarà un percorso alternativo di soli 40 km.

Per saperne di più vai su www.pantellerioutdoor.it

Oppure chiama A.S.D Pantelleria Outdoor 0923911718

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Aprile 2014

IL Comune di Pantelleria a proposito delle zone franche

       L’amministrazione ricostruisce il percorso legislativo delle Zone  Franche   Urbane nella speranza di porre fine alle polemiche e alle accuse che recentemente sono state mosse contro l’Amministrazione Comunale, in relazione al tema delle Zone Franche Urbane. Ecco la cronistoria della vicenda.

Con Deliberazione n. 5 del 30 gennaio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 06.06.2008, vengono stabiliti criteri e indicatori per l’individuazione e la delimitazione delle Zone Franche Urbane. L’articolo 1, comma 1, specifica quali requisiti debbano essere soddisfatti dai Comuni nel cui territorio ricadono le ZFU. In particolare, recita quanto segue: dimensione demografica minima di 25.000 abitanti (fonte ISTAT popolazione residente, 2006). Tale requisito di ammissibilità viene ribadito     nelle successive deliberazioni riguardanti le ZFU: deliberazione n. 14 del 08.05.2009, Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2009, e   Art. 67 comma 5 della legge n. 11 del 12 maggio 2010 pubblicata  sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 23 del 14.5.2010.

Alla luce di quanto rilevato, è evidente che il Comune di  Pantelleria non ha mai avuto i requisiti demografici per  l’istituzione delle ZFU, stabiliti per legge nella misura di 25.000  abitanti.

Va anche specificato che la legge nazionale del 2008 aveva identificato, per la definizione delle Zone Franche, solo 22 città  distribuite sul territorio nazionale e in particolare solo tre    riguardavano la Sicilia: Erice, Catania e Gela. In seguito, con la legge regionale del maggio 2010 si ribadisce che le zone franche urbane destinatarie degli interventi sono quelle già individuate

dalla Regione con delibera della Giunta regionale n. 186 dell’1 agosto 2008, per le quali è stata avanzata proposta di finanziamento al CIPE da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico.

Contemporaneamente, come specificato nel comma 5 della suddetta legge, si riaprono i termini affinché i Comuni possano presentare nuove istanze, sempre nel rispetto dei parametri stabili nel 2008.  Lampedusa, come chiariremo di seguito, viene inserita come ZFU  eccezionalmente nel 2011 per la situazione particolare in cui si  trovava, facendo però riferimento alla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, art. 1 commi 340-343. E’ forse proprio qui che si potrebbero individuare carenze operativa dell’Amministrazione insediata a quel tempo nel nostro Comune.

Si arriva quindi al bando del 23 maggio 2013 con il quale diventano operative le esenzioni fiscali per le 17 Zone Franche Urbane della Sicilia specificate nell’elenco

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Viste le ragioni rimane comunque una vergognosa offesa recata a Pantelleria che resta pur sempre una zona altamente disagiata.

 

 

 

Un milione e mezzo per ristrutturare la scuola media

La Scuola Media “Dante Alighieri” di Pantelleria è tra le 43 della  Sicilia che hanno ottenuto il finanziamento per lavori di  ristrutturazione, si tratta di 1.500.000,00 di euro.

“E’ stato un percorso impegnativo che   abbiamo seguito con determinazione – ha dichiarato Angela Siragusa     assessore all’edilizia scolastica – e non possiamo che essere  soddisfatti del risultato. Questa amministrazione ha a cuore la  sicurezza e il benessere dei ragazzi, tanto che ci siamo attivati subito per mettere in sicurezza gli edifici scolastici di nostra competenza. I progetti presentati erano due, il primo ci è stato finanziato, l’altro che riguarda la scuola di Khamma continuerà il  percorso burocratico e faremo in modo che possa partecipare ai bandi futuri. Naturalmente la priorità sul territorio rimane l’edificio  della Scuola Superiore per il quale l’amministrazione Comunale sta seguendo un iter specifico, i tecnici hanno già predisponendo una scheda tecnica che è stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio. Il Presidente, Matteo Renzi, infatti ha chiesto ai sindaci di indicare entro il 15 marzo prossimo gli edifici scolastici iscritti nelle    priorità di ciascun territorio.

Marzo 2014

EMANATO IL BANDO DI GARA TRIENNALE PER IL TRASPORTO AEREO IN REGIME DI CONTINUITA’ TERRITORIALE.

Emanato il Bando di gara per la gestione del servizio aereo di linea tra lo scalo di Pantelleria e gli scali di Trapani e Palermo e tra lo scalo di Lampedusa e quelli di Palermo e Catania. Il servizio in

regime di continuità territoriale decorrerà dal 1° luglio 2014 e avrà una durata di tre anni. L’importo complessivo della gara è di 30.707.382,00 euro al netto dell’IVA per tre anni di esercizio, con un margine di utile di € 1.537.203,00 pari al 3% dei costi ipotizzati. In caso di inosservanza delle prestazioni e degli obblighi assunti nella convenzione, l’ENAC ha diritto di comminare al vettore penali in misura crescente a seconda del numero delle violazioni commesse. Il numero dei voli cancellati per motivi direttamente imputabili al vettore non deve superare per l’intero anno il 2% dei voli previsti. Oltre tale limite, il vettore dovrà corrispondere all’ENAC, a titolo di penale, la somma di 3.000,00 euro per ogni cancellazione accertata, le somme percepite in tal senso saranno riallocate per la continuità territoriale delle isole di Pantelleria e Lampedusa. Non costituisce inadempimento imputabile al vettore l’interruzione del servizio per condizioni meteorologiche pericolose o per chiusura di uno degli aeroporti indicati nel programma operativo. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato al 14 aprile 2014 ore 15:30. Il nuovo servizio decorrerà dal 1° luglio 2014, cioè il giorno successivo al termine della proroga in essere, concessa alla Darwin airlines dal 1°gennaio scorso

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Più tutela per i passeggeri sui voli, e riguarda anche i collegamenti con Pantelleria

Maggiori informazioni a terra, più attenzione ai reclami, regole più sicure per i risarcimenti, tutela in caso di fallimenti e una definizione chiara delle circostanze eccezionali che possono portare alla cancellazione di un volo. Il Parlamento Ue ha approvato oggi in prima lettura una direttiva che rafforza i diritti dei passeggeri aerei.

Il testo varato da Strasburgo prevede, tra l’altro, che le compagnie aeree non possano più negare l’imbarco al passeggero che non ha utilizzato il volo di andata. Ma soprattutto sono state fissate nuove compensazioni per il passeggero in caso di ritardi: 300 euro per più di 3 ore in caso di voli interni all’Ue, 400 euro per 5 ore e 600 euro per 7 ore di ritardo per voli di più ampio raggio.

Ci sarà poi una maggiore tutela del passeggero in caso di fallimento della compagnia, è stata stabilita più flessibilità da parte delle compagnie aeree sui bagagli a mano e sarà quindi consentito portare a bordo anche acquisti effettuati in aeroporto, oltre al bagaglio a mano.

Inoltre in base alle nuove disposizioni, nei voli interni a uno Stato Membro le compagnie aeree non potranno negare l’imbarco a un passeggero con documento di identità valido a livello nazionale ma non Ue, il che vuol dire che “nel caso italiano, verrebbe consentito l’imbarco anche con la patente o altri documenti equivalenti. Ora tocca al Parlamento l’approvazione.

 

Compostaggio domestico. Un progetto del Pd di Pantelleria

Il Circolo del Partito Democratico di Pantelleria ha presentato al Sindaco di Pantelleria un progetto per la Promozione e l’Attuazione del Compostaggio Domestico, che si prefigge l’obiettivo di ridurre

sensibilmente la quantità di rifiuti da conferire in discarica, sensibilizzando nel contempo la cittadinanza all’educazione e al rispetto dell’ambiente.

Il Compostaggio domestico – spiega il Segretario dei Democratici di Pantelleria, Giuseppe La Francesca – è un processo che prevede la trasformazione naturale di materiali o sostanze biodegradibili in un prodotto potenzialmente adatto ad essere impiegato per migliorare la fertilità degli orti, giardini e terreni agricoli.

In precedenza – dichiara Giuseppe La Francesca – il Circolo PD di Pantelleria ha già avuto modo di chiedere all’Amministrazione Comunale la ricerca di tutte le possibili soluzioni per l’abbattimento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e proprio in quest’ottica rientra il progetto del compostaggio domestico, il quale fra l’altro combacia perfettamente con gli obiettivi che si è prefissata l’Amministrazione comunale circa l’introduzione della raccolta della frazione umida nel territorio comunale, con l’importante variante di rendere protagonisti i cittadini di questo importante obiettivo.

Il progetto prevede per i cittadini che condurranno in maniera continuativa l’attività di compostaggio una riduzione in percentuale sulla TARES.

Riteniamo – conclude il Segretario del Circolo PD dell’isola – che il compostaggio domestico sia la strada giusta da intraprendere per una sostanziale riduzione dei rifiuti da conferire in discarica, con consequenziale riduzione del carico fiscale che porta con se la TARES, impegnando inoltre le famiglie della nostra isola in un’azione costante di rispetto e tutela del territorio.

 

Questione Meridionale e come vorrei risolverla!

Di Ignazio Cucci

In questo momento di crisi nazionale la regione Sicilia resta la più martoriata!

Il commercio di petrolio rimane una grossa risorsa!

Il substrato importante di questa regione resta la pesca, come l’agricoltura!

I supermercati sono tanti, la cultura è una delle prime in tutto il mondo, ma mancano i compratori!

Si dovrebbe muovere la Regione e stanziare per Pantelleria i fondi per nuove strutture per lo sport!

La questione povertà resta sempre di banco!

Questo è il mio programma per far risalire e far rinascere l’isola di Pantelleria!

Per la Sicllia è fondamentale il Ponte di Messina!

Ma passiamo a Pantelleria:

1° Obbligo della cultura per tutti

2°Rendere obbligatoria la presenza nelle varie biblioteche di Pantelleria, tipo il Centro Culturale Vito GIamporcaro o quella di Scauri-San Gaetano

3° Istituire per i giovani una nuova cultura classica e scientifica: sono importanti il latino, il greco e la matematica!

4°Creare a Pantelleria una Scuola dello Sport.

5°Istituire come materia obbligatoria lo studio dello Sport, fisico e culturale!

6° Istituire un corso per tutti di buone maniere.

7° Creare una tessera bancomat ricca per soddisfare i bisogni di tutti e così creare un circolo virtuoso tra domanda e offerta, cioè c’è tanto e tanto si compra!

8° Cristianizzare tutto l’isola e insegnare a scuola il rispetto tra tutte le religioni.

9°Rendere fondamentale l’insegnamento a scuola dell’atletica e di tutte le altre discipline sportive.

10° Diffondere come obbligatoria la lettura dei giornali.

11° Condannare l’uso di droghe, tipo Marjuana e Cocaina.

12° Rendere fondamentale a scuola l’insegnamento dell’agricoltura e del rispetto e conoscenza della fauna e della flora Pantesca!

13° Diffondere come fondamentale la conoscenza del vino e del suo uso.

14° Condannare l’alcolismo.

15° Diffondere come fondamentale la Solidarietà.

16° Sviluppare il concetto di egualità tra bianchi e neri.

17° Sviluppare il turismo, i mezzi ci sono, bisogna solo farli funzionare.

18° Diffondere come obbligatorio il concetto di Nutrizione adeguata(la dieta mediterranea è la prima nel mondo)

Questo è tutto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Febbraio 2014

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         APPROVATO ALL’UNANIMITA’ IL BILANCIO PREVENTIVO 2013

Maggioranza e minoranza hanno approvato all’unanimità il Bilancio di previsione 2013, la relazione previs…ionale e programmatica per il triennio2013/2015 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2013/2015. Unitamente è stato votato il Programma Triennale delle Opere Pubbliche triennio 2013/2015 ed elenco annuale 2013 e il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Durante la seduta ci sono stati breve interruzioni per dare modo di visionare alcuni emendamenti presentati dal Gruppo di minoranza PDL e in buona parte accolti poi dalla maggioranza “Pantelleria nel cuore”. Ecco i numeri del Bilancio 2013.

 

ENTRATE:

Avanzo di amministrazione: € 1.135.896,09

Entrate Tributarie: € 6.220.895,07

Contributi e trasferimenti: € 3.250.068,67

Entrate Extratributarie: € 2.011.856,26

Alienazioni: € 6.125.681,24

Assunzione di prestiti: € 2.794.390,32

Servizi per conto terzi: € 2.045.200,00

TOTALE: € 23.583.987,65

 

SPESE

Spesa corrente: € 11.975.236,83

Spese in conto capitale: € 6.526.582,15

Rimborso prestiti: € 3.036.968,67

Servizi per conto terzi: € 2.045.200,00

TOTALE: € 23.583.987,65Visualizza altro

Foto: Rispettato il patto di stabilità, il Comune di Pantelleria è

 

Il messaggio di auguri di fine d’anno del sindaco Salvatore Gabriele ai cittadini  

“Cari concittadini,     voglio rivolgervi gli auguri per il Nuovo Anno e rinnovare il mio     sincero ringraziamento per la compostezza e la comprensione avute    durante i primi sei…mesi di lavoro, non facile, per ripartire.    Senza la vostra collaborazione, i vostri stimoli, anche le vostre     critiche, non saremo in grado di rialzarci, abbiamo davanti un lungo     lavoro ma anche un futuro certo se insieme collaboreremo. La   reciprocità sarà il nostro comune sentire.

L’anno che verrà – ne sono certo – porterà a tutti novità  costruttive e la speranza di credere che l’isola esprima energie  positive e sia volta ai cambiamenti e alle trasformazioni per stare  al passo. Lo auguro di cuore alle famiglie, ai nostri splendidi     giovani, alle persone di buona volontà, alle nostre imprese, ai  volontari tutti, ai nostri Religiosi, agli uomini delle nostre Forze  Armate, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla     Capitaneria di Porto che rappresentano un presidio permanente sul nostro territorio.

Ma un pensiero profondo, in queste ore di festa, voglio riservarlo alle persone che hanno di meno, alle persone in difficoltà, alle  persone colpite da malattie o da situazioni tragiche, alle persone  che sono negli ospedali dentro e fuori isola, a coloro che hanno     perso il lavoro e a quelli che lo stanno cercando, alle nostre donne    vero motore attivo, agli stranieri che vivono e lavorano nella    nostra comunità.

A tutti voi voglio dire che Pantelleria è una grande famiglia che ha  il dovere di occuparsi di coloro che rimangono indietro e che non  possono essere lasciati soli. Cari concittadini, abbiamo avuto poco  più di sei mesi a disposizione per fare ripartire l’isola, essendo tornato alla guida dell’Amministrazione Comunale nel giugno del 2013, dopo una forzata interruzione di tre anni; ma oramai, per  quanto mi riguarda, poco importa del passato lasciato alle spalle.

Per meglio comprendere lo sforzo che è stato compiuto dobbiamo guardare all’isola che non è più quella agonizzante di un anno fa, stiamo cercando di ridare impulso all’azione amministrativa, abbiamo  ripreso le nostre relazioni istituzionali con il governo centrale e  regionale, abbiamo ridato continuità al trasporto aereo con un bando che ci porterà fino al 2017 senza interruzioni, uscendo dalle  continue proroghe, dobbiamo ancora regolare le lancette degli orari, ma il più è fatto. Dobbiamo riportare a sistema il trasporto  marittimo agonizzante a causa di navi vetuste e bandi biennali poco  appetibili, un sistema che, sul piano di un rilancio, registra la necessità impellente di dare alla continuità territoriale soluzioni diverse indispensabili per eliminare le diseguaglianze fra territori o isole vicine alla costa e isole più lontane, come Lampedusa, Pantelleria e Ustica che necessitano di navi adeguate e non più di servizi offerti a condizioni da terzo mondo.

Abbiamo riavviato, fra tutte le opere pubbliche ferme, la ripresa di   importanti progettazioni finalizzate al water-front su tutto il     lungomare, allo sviluppo del termalismo, vero attrattore per un   processo di destagionalizzazione dell’offerta turistica, unitamente  alla gestione dei servizi per la gestione del nostro patrimonio  archeologico e culturale. Potrei continuare con un elenco di piccole e grandi cose di cui, nel corso del nuovo anno, vi daremo conto in  maniera esaustiva. Il bilancio approvato qualche settimana fa  è    frutto di un percorso di rilancio, avremmo voluto diminuire di un  punto le tasse comunali per alleviare le forti incombenze di tasse  che lo Stato ha introdotto, ma abbiamo ritenuto, come scelta  politica, di costruire un bilancio proiettato alle opportunità e al   rilancio di interventi e di richieste di finanziamenti. Questo     passaggio è stato indispensabile in particolare nel settore sociale,  considerato che al 31 dicembre scadranno tutti servizi alla persona,  agli anziani, ai minori senza soluzione di continuità, a causa del     mancato utilizzo dei fondi comunitari dai quali siamo rimasti esclusi per assenza di programmazione.

Per fare tutto ciò utilizzeremo anche figure professionali esterne, ”consulenti” che ci guideranno nel riavvio virtuoso di progetti e   opere finanziate senza le quali non potremmo ricreare opportunità di  lavoro, unica condizione per generare sviluppo e fiducia per  combattere così la rassegnazione e l’indifferenza. Le scelte si fanno in funzione degli obbiettivi di sviluppo, noi abbiamo scelto    di guardare avanti, spalmando i sacrifici su tutti, ma certamente    non abbiamo aumentato e alimentato nuove tasse, ci siamo preoccupati    anzi di compensare una serie di norme nazionali giunte all’ultimo istante al fine di diminuire la pressione fiscale, attuando la TARES semplificata a discapito dell’attuazione della TARES integrale.

Il rilancio di questa isola riparte dal turismo e dalle sue    produzioni tipiche, dobbiamo valorizzare le nostre specificità per rimettere in moto nuove energie e risorse umane. I giovani    rappresentano la vera risorsa del futuro di questa nostra isola, il     nostro compito, il mio compito è garantire questo passaggio  generazionale e costruire delle concrete opportunità.

Voglio un Isola viva, dinamica, proiettata verso il futuro che  costruiremo giorno dopo giorno con il sacrificio di tutti, come     hanno fatto nel corso della storia i nostri nonni. Dalla crisi si     esce tutti insieme credendo nelle proprie forze, quando si cade ci    si rialza, sono onorato da aver avuto ottenuto la Vostra fiducia,     spero di ricambiare con il lavoro e il sacrificio. Auguro a tutti    voi un anno di speranza e di rinnovata fiducia in noi stessi.

L’Isola riparte dalle famiglie e dai giovani.

Buona Anno a tutti Voi.

Gennaio 2014

Svolta storica a Pantelleria: ottenuta la continuità territoriale per tre anni-

(Marsala.it)

Ottenuto il bando di gara triennale che segna una svolta storica nel campo della continuità territoriale legata al trasporto aereo. “Usciamo da una situazione che per molti anni ha penalizzato l’isola – ha dichiarato il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele – da anni si andava di proroga in proroga con un vero stillicidio perché non c’erano mai le risorse necessarie a coprire un ciclo del triennio. Consideriamo soddisfacente il risultato portato a casa, lo abbiamo raggiunto con la massima collaborazione di tutti, sia del Governo centrale che di quello Regionale. L’ENAC ha giocato un valido ruolo di supporto. C’è stata come non mai una attenzione alle nostre proposte.” Un punto fermo raggiunto grazie anche al lavoro svolto dal sindaco di Pantelleria che, dopo aver chiesto la partecipazione al tavolo di discussione del Ministro dell’Economia, ha ottenuto dal Governo nazionale le sufficienti risorse finanziarie per il nuovo bando senza intaccare quelle necessarie per l’ultima proroga. Lo stato contribuirà nella consueta misura dei due terzi dell’intera spesa, mentre il restante terzo, pari a euro 4.300.000 per ciascun anno del triennio, è già stato assicurato dalla Regione, come confermato dal Presidente Crocetta, presente all’incontro di Roma.

Il 31 dicembre 2013 scade la proroga attualmente in essere e chiaramente non ci sono i tempi tecnici per espletare la nuova gara triennale, risulta pertanto necessario adottare un’ulteriore proroga, sino alla fine del mese di giugno 2014. La procedura sarà affidata all’ENAC e la Regione assicurerà la partecipazione economica, anche per questa proroga, nella misura di un terzo dell’intera spesa. “A marzo ci sarà comunque una verifica dello stato di attuazione delle procedure di gara – ha chiarito Mariano Rodo, delegato Gap – e se il bando fosse ancora in itinere si potrà procedere eventualmente ad una ulteriore proroga fino ad ottobre 2014 per garantire la sicurezza dei voli per tutta l’estate, cioè per il periodo di massimo afflusso turistico.” Dopodiché si partirà finalmente con il nuovo bando triennale, nel rispetto delle direttive europee. 1

 

Allo studio una nuova legge quadro per le isole Minori.

So è svolto lo scorso 4 dicembre a Palermo, a un’importante riunione convocata alla IV Commissione – Territorio e Ambiente – all’Assemblea Regionale Siciliana, per discutere dell’Esame del disegno di legge n. 460-294-496 ‘Legge quadro sulle Isole di Sicilia’.

All’incontro erano presenti il sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagotto, Maria Lo Bello, assessore regionale per il territorio e l’ambiente, Fulvio Bellomo, della segreteria tecnica dell’assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, Giovanni Arnone, dirigente generale dipartimento regionale infrastrutture, mobilità e trasporti e ancora Attilio Licciardi, sindaco di Ustica, Salvatore Gabriele, sindaco di Pantelleria, Massimo Lo Schiavo, sindaco di Salina, Francesco Di Chiara, della segreteria generale Isole minori, Giampiero Trizzino, presidente della Commissione, e i deputati Antonio Malafarina, Giorgio Assenza, Maria Cirone, Girolamo Fazio, Concetta Raia, Giuseppe Sorbello, Valeria Sudano e Girolamo Turano Girolamo.

Il progetto di legge quadro vuole dare risposte certe agli abitanti delle isole, dove ogni problema ordinario si trasforma in un’emergenza. Il ddl mira a cambiare il volto praticamente a tutti i settori della vita isolana, dalla salute, al paesaggio, dal turismo alle altre attività economiche.

Così ha precisato il sindaco delle Egadi: “Abbiamo discusso del disegno di Legge per le Isole Minori della Sicilia certo non e’ un bel periodo per chiedere risorse o interventi straordinari, pero’ abbiamo accolto disponibilita’ e sensibilita’ verso le nostre istanze da parte di tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione. Sicuramente saranno necessari molti mesi di lavoro e di approfondimento delle varie tematiche, ma questa legislatura regionale potrà finalmente approvare

una Legge organica per le Isole Minori.

 

Via libera alla macellazione domiciliare

2Positivo l’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale con i piccoli allevatori di suini e ovini /caprini, alla presenza del veterinario è stata analizzata l’ordinanza sindacale che regolamenta     la macellazione a domicilio di questi piccoli animali, le cui carni sono ad esclusivo uso familiare.

I cambiamenti introdotti nelle procedure sono stati accettati senza alcuna difficoltà, la richiesta di macellazione dovrà essere fatta tramite un modello, distribuito durante l’incontro o reperibile presso lo studio del veterinario, che andrà poi consegnato presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Pantelleria. La richiesta verrà poi trasmessa al veterinario per le azione di competenza. In questo modo si otterrà un controllo sul consumo delle carni e una tracciabilità delle stesse, oltre che una banca dati degli animali presenti sull’isola.

Cinque sono i capi che un allevatore potrà macellare in un anno, nel periodo che va da novembre ad aprile.

 

 

Dicembre 2013

Spigolando nella corrispondenza che viene inviata dai lettori al nostro indirizzo e-mail troviamo un pezzo a firma “Pantelleria Nuda” che peraltro è presente su facebook. In proposito allo scritto non esprimiamo alcun nostro parere tuttavia riteniamo se quanto esposto fosse esatto, beh, allora meriterebbe un approfondimento e anche qualche precisazione dall’amministrazione Comunale.

Molti si ricorderanno la battaglia condotta dai pochi allevatori panteschi, portata avanti per evitare gli enormi costi di macellazione derivanti dal trasporto del bestiame a Santa Ninfa.

Indubbiamente, la costruzione del nuovo mattatoio, a livello politico, è stata un’ottima occasione per raccogliere un discreto bacino di voti, speculando sulla paura della macellazione fuori dall’isola. Ma

dovre…mmo anche chiederci se effettivamente, questa lecita e necessaria struttura risponde alla normativa in materia o si è rivelata l’ennesima truffa allo Stato e soprattutto ai cittadini.

La freccia che vedete nell’immagine indica una vasca, che altro non è che la prominenza visiva di un depuratore specifico per la macellazione. In questo depuratore dovrebbero confluire i rifiuti di macellazione e le acque di lavaggio del mattatoio. Una volta subito il primo trattamento obbligatorio per legge,lo scarico del depuratore dovrebbe confluire nel depuratore generale che tratta tutti i liquami della zona urbana del centro, per poi confluire a mare. Questa in breve la prassi di trattamento degli scarti di macellazione.

Sembra però che così non sia e non c’è bisogno di alcun nucleo dei Nas per rendersi conto che qualcosa sembra non funzionare.

1) Il depuratore in questione risulterebbe sempre pulito, come appena installato. Davvero verrebbe fatta una pulizia così approfondita?

2) Se ci si reca però al mattatoio nel giorno destinato alla macellazione, a quanto riferito, si potrà notare come, durante la stessa, la vasca in questione risulterebbe perfettamente pulita!

3) Accendendo l’interruttore delle pompe del depuratore, queste sembrerebbero non andare in funzione!

4) Aprendo il rubinetto della sala macellazione, si può notare come l’acqua sembri non arrivare al depuratore!

5) Per stessa ammissione del Comune, fino a poco tempo addietro, l’ idropulitrice in dotazione era guasta e si provvedeva alle pulizie attraverso il prestito della stessa da parte di un… privato!

Allora viene da chiedersi:

a) Dove vanno a finire gli scarti di macellazione e le acque di lavaggio del mattatoio?

b) Se i liquami del mattatoio non seguono l’iter di legge, è possibile che questi provochino un qualche inquinamento ambientale?

c) Chi è il responsabile tecnico che in caso di inquinamento ambientale ne dovrà rispondere?

d) Chi, deposto al controllo, non provvede alle dovute segnalazioni delle anomalie facilmente riscontrabili anche agli occhi del profano?

e) Se le anomalie in questione sono posteriori al collaudo tecnico, perché non si procede alla rimessa a norma?

Qualcuno che tempo addietro pose queste domande, si sentì rispondere da un dipendente comunale: “Munnu ha stato e munnu sarà” (ebbene sì signori, la risposta è stata pronunciata in siciliano, non in pantesco! )…

E per chi ancora non ha capito perché il veterinario dott. Antonino Ferreri è stato trasferito, adesso potrà darsi una spiegazione…Visualizza altro

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Birgi, l’aeroporto trapanese vitale anche per i panteschi è sempre in gravi difficoltà

Sempre più stretto il margine di manovra per trovare i fondi necessari per l’aeroporto di Trapani – Birgi. Per rinnovare il contratto con il vettore low cost Ryanair, in scadenza nella primavera del 2014. Servono parecchi soldi, e non c’è più la Provincia di Trapani, che garantiva il gravoso impegno economico. Mentre i Comuni si stanno attrezzando, anche da Roma si muove qualcosa. E presto, si spera, potrebbero arrivare a Birgi i famosi dieci milioni di euro che erano stati promessi dall’allora governo Berlusconi quando cominciò la missione di guerra in Libia  Quei dieci milioni non sono mai stati visti. I frequenti provvedimenti di taglio alla spesa, varati dal governo Monti prima e Letta dopo, hanno congelato la somma, che però in questo momento sarebbero indispensabili. E’ intervenuto il senatore Antonio D’Alì (Pdl) che ha proposto, con un emendamento alla legge di stabilità, che venga utilizzato almeno il 50%, ossia cinque milioni di euro. D’Alì assicura d’aver concordato l’emendamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il contributo arriverà con il sistema della compensazione che chiama in causa l’Enac. 2

Intanto i Comuni continuano però a litigare tra loro per trovare un accordo sulla quota di contributo da versare per sostenere il futuro dell’aeroporto. Così il pensiero del Sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo. “Il Comune di San Vito Lo Capo – dice – è pronto a dare il suo contributo per il sostegno di una importante infrastruttura come l’aeroporto di Trapani ma secondo criteri equi e certi. Non è pensabile che il finanziamento sia legato esclusivamente al criterio dei dati, tra l’altro non certi in base ai territori di provenienza, delle presenze turistiche ed alla tassa di soggiorno. Bisogna tenere conto del fatto che l’aerostazione viene utilizzata ed è un servizio importante e una risorsa anche per la popolazione residente dell’intera provincia, pari a circa 430mila abitanti oltre che per tutte le attività economiche del territorio provinciale”. Qual è il problema di Rizzo? Che San Vito Lo Capo, che è la principale località turistica in provincia, pur essendo un piccolo Comune, si troverebbe, calcolando la sua quota sulle presenze turistiche a dover sborsare un sacco di soldi.  Il sindaco di San Vito lo Capo, Matteo Rizzo ha fatto in proposito l’esempio pratico: “l Comune di Trapani, su una richiesta di compartecipazione di oltre 450mila euro e con una popolazione di circa 70mila abitanti contribuirebbe, a detta del generoso sindaco Damiano, per un importo di appena 150 mila euro, mentre il Comune di San Vito Lo Capo dovrebbe darne più del doppio, oltre 400mila euro. E’ una cosa che non sta né in cielo né in terra. Si tratta di una cifra che supera l’incasso della tassa di soggiorno, che il nostro Comune utilizza per finanziare servizi fondamentali che hanno garantito sviluppo e lavoro per San Vito Lo Capo e non solo. Secondo questo criterio Salaparuta e Vita non dovrebbero dare alcun contributo». Ognuno ha le proprie ragioni ma il tempo il tempo scorre senza una soluzione certa.

 

 

A V V I S O dell’ufficio tributi di Pantelleria

Si comunica che con delibera del Consiglio Comunale n.66 del 22.10.2013 è stato approvato il Regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi T.A.R.E.S.

in attuazione a quanto previsto dall’art.14 del decreto legge 6 Dicembre 2011, n.201, convertito con

modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n.214.

Per il solo anno 2013, per le nuove utenze o per le variazioni delle stesse, intervenute a decorrere dal 1° gennaio 2013, la relativa dichiarazione dovrà essere presentata entro trenta giorni dall’esecutività del succitato Regolamento. Si considerano regolarmente presentate le dichiarazioni consegnate o trasmesse nelle more dell’approvazione del Regolamento Tares.

 

Si informa, inoltre, che con il citato regolamento sono stati fissati per l’anno 2013 i seguenti termini di

versamento ed il numero di rate:

1° Rata: scadenza 16 Dicembre 2013

2° Rata: scadenza 16 Febbraio 2014

3° Rata: scadenza 16 Marzo 2014

 

Per l’anno 2013, la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riversato allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente alla prima rata del tributo e precisamente entro il 16 Dicembre 2013, in ossequio alla risoluzione n.9/DF del Ministero delle Finanze secondo le disposizione di cui all’art.17 del D.Lgs. n.241/1997, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente.

Il Comune provvederà alla predisposizione ed all’invio ai contribuenti del relativo modello di pagamento.

 

Il Responsabile del Settore Economico Finanziario

Dott. Fabrizio Maccotta

 

COMUNE DI PANTELLERIA- Settore Bilancio- Patrimonio-Tributi

Piazza Cavour,15-Tel.0923/695059 –Fax 0923/695012

e-mail:tributi@comunepantelleria.it

tributi@pec.comunepantelleria.it

Novembre 2013

regione sicilia

 

 

Abolite le provincie ecco come si riorganizzerà la Regione Sicilia

Abolite le province con la legge 7/2013 l’assetto della Sicilia sarà  sostanzialmente occupato da due tipologie istituzionali: le città metropolitane e i liberi consorzi di comuni. I comuni che entreranno a far parte delle prime (si tratta di quelli ricadenti nelle aree di Palermo, Catania e Messina) non faranno parte dei secondi. Per entrambe le istituzioni il governo regionale ha preparato ddl che sono stati depositati all’Ars.

*Città metropolitane* Le città metropolitane individuate dal ddl sono Palermo, Catania e Messina e i comuni limitrofi (51 in tutto) che perderanno lo status di comune e diventeranno municipi metropolitani. In particolare faranno parte della città metropolitana di Palermo 21 comuni: Palermo, Altavilla Milicia, Altofonte, Bagheria, Belmonte Mezzagno, Bolognetta, Capaci, Carini, Casteldaccia, Cinisi, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Terrasini, Torretta, Trabia, Ustica e Villabate.

Della città metropolitana di Catania faranno parte 19 comuni: Catania, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Acireale, Aci Sant’Antonio, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Pedara, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Agata li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde.

Infine saranno 14 nella città metropolitana di Messina: Messina, Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Rometta, Saponara, Scaletta Zanclea, Villafranca Tirrena.

Il ddl stabilisce che le città metropolitane debbano avere almeno 250 mila abitanti e che i comuni abbiano una continuità di insediamenti e integrazione fra i servizi. Attenzione però: il ddl prevede che l’adesione passi attraverso un referendum che deve avere un quorum di votanti di almeno il 30%.

La città metropolitana assumerà le funzioni comunali e provinciali (e ci sarà un passaggio dei dipendenti dalla Provincia alla città metropolitana). Ci sarà un unico sindaco, che nella prima fase transitoria sarà quello della città capoluogo, mentre le muncipalità avranno un presidente. Il percorso transitorio, in tutto, durerà al massimo per due anni. Le città metropolitane avranno autonomia statutaria e avranno trasferite alcune competenze che sono della Regione in materia di attività produttive, commercio, artigianato, scuola, cultura, agricoltura e foreste, famiglia, rifiuti, servizio idrico, traffico e trasporti, edilizia, protezione civile, turismo, spettacolo e sport.

Gli organi delle città metropolitane saranno il sindaco metropolitano, la giunta, il consiglio e la conferenza. Il consiglio metropolitano sarà composto da 35 membri eletti a suffragio universale, mentre la conferenza sarà composta da tutti i presidenti delle municipalità.

Queste ultime avranno un presidente e un consiglio (con 5 componenti per i municipi sotto i 15 mila abitanti e 7 per quelli superiori).

Liberi consorzi di comuni.  Il ddl sui liberi consorzi prevede che i comuni possano mettersi insieme sulla base di una serie di caratteristiche da quelle economiche (capacità di produrre reddito, capacità di riscossione, patrimonio, ecc.) a quelle culturali (turismo, beni archeologici, ecc.). Una volta approvato il ddl, i comuni avranno 90 giorni dalla pubblicazione sulla Gurs per aderire al consorzio. Adesione che dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale.

Il consorzio dovrà essere composto da una popolazione tra i 150 mila e i 500 mila abitanti (per le isole minori sono previsti un massimo di due consorzi al di là degli abitanti).

Per quanto riguarda le cariche il consorzio avrà un presidente, un vicepresidente, un comitato dei sindaci e un consiglio. Il presidente e il vicepresidente vengono eletti dal consiglio tra i membri sindaci, ma con voto ponderato, cioè con valore proporzionale al numero di abitanti di ogni comune. Proporzionalità che si deve rispettare per tutte le votazioni. Il comitato è composto da tutti i sindaci dei comuni aderenti. Il consiglio è formato dai sindaci e da due consiglieri comunali (uno per la maggioranza e uno per la minoranza) che però esprimono un unico voto. Il funzionamento degli organi è disciplinato dallo Statuto.

Per ridurre i costi della politica il ddl prevede che tutte le cariche sono a titolo gratuito e che le eventuali spese delle trasferte sono a carico dei comuni di appartenenza.

Quali saranno le competenze dei liberi consorzi? Il ddl individua diverse funzioni, soprattutto di pianificazione territoriale e di trasporto, organizzazione e gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e della gestione del servizio idrico (assumendo anche competenze delle Srr e degli Ato). Inoltre, i consorzi avranno compiti di promozione turistica del territorio e di gestione di servizi sanitari sovracomunali (in questo caso assumendo le competenze dei distretti turistici e dei distretti sociosanitari).

Trasferimento di competenze Per quanto riguarda le competenze che venivano espletate dalle Province il governo regionale ha preparato un ddl con norme transitorie sul trasferimento temporaneo delle funzioni amministrative e strumentali che prevede di trasferire ai comuni tutte quelle competenze di interesse comunale (per esempio l’istruzione secondaria) e alla Regione quelle di interesse sovra comunale. I dipendenti rimarranno al momento alle dipendenze delle amministrazioni di provenienza, cioè le stesse province. Si tratta di una legge che serve per dare continuità alle azioni amministrative in attesa che venga varata la norma attuativa della l.r. 7/2013. (ilmattinodisicilia)

Ottobre 2013

Impossibile prenotare il volo Darwin per Pantelleria dopo il 28 ottobre.

1 Ai filopanti che per il ponte dei morti vorrebbero raggiungere come di consueto l’isola di Pantelleria per soggiornare qualche giorno nel proprio dammuso, in occasione del ponte dei Santi e Morti, al momento è negata la prenotazione per il volo Palermo – Pantelleria e viceversa. Nel sito web Darwin l’ultima data utile per prenotazioni tra Palermo – Pantelleria e ritorno è il 28 di ottobre.

  Questo secondo quando si legge su internet al 15 di settembre.  Ma secondo il Sindaco Salvatore Gabriele la situazione è ben più grave.

La convenzione con la Darvin Airlines, infatti, scadrà il prossimo 30 settembre e la gara fatta a luglio per il rinnovo è andata deserta. “Ai cittadini delle isole – secondo il Gabriele – deve essere garantito il diritto di potersi spostare, così come previsto dal principio della continuità territoriale”. Da mesi il Sindaco chiede al ministero competente che si convochi una conferenza di servizi per risolvere l’urgenza con una proroga alla Darvin settembre.

Certo si sa, come ogni anno qualche giorno prima della scadenza definitiva finalmente viene rinnovata la concessione con i relativi finanziamenti. Possibile che questo sgradevole fenomeno debba ripetersi di semestre in semestre, mentre rimane del tutto impossibile organizzare per tempo il già scomodo e costosissimo viaggio per raggiungere e poi lasciare l’isola. Tutto questo danneggia il turismo e irrita anche i più affezionati a Pantelleria. Che si faccia qualcosa per risolvere l’eterno problema!

Avviso per i cacciatori

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Settembre 2013

Tra le molte sorprese che riserva l’isola  c’è anche questa.

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Nella zona protetta di Cimillia dove è proibito spostare anche una sola pietra da un muretto, o apportare qualunque sorta di miglioramento o comunque cambiamento al fondo stradale, insomma tutto deve restare così come si trova, ebbene al visitatore capita di fare incontri come quello riportato nella fotografia.  Invitiamo l’amministrazione comunale a controllare e magari a porre rimedio a questa vergogna.  Noi comunque vigileremo.

Domanda? Chi autorizza la libera circolazione agli automezzi a rimorchio giganteschi.

Forse molti non ricorderanno ma alcuni anni fa la provincia vietò la libera circolazione agli autobus di Pantelleria di misura standard come quelli delle grandi città. Furono ritenuti ingombranti e pericolosi per la strade pantesche. Ci fu perfino un risvolto sorprendente ma severamente applicato: in attesa che questi fossero sostituti con autobus di misura meno ingombrante come sono ora quelli attuali, per non sospendere i trasporti pubblici e soprattutto quelli scolastici gli autobus furono obbligati a circolare preceduti da un motociclista che annunciava agli altri mezzi il loro sopraggiungere. E’ giusto domandarsi come mai gli attuali auto rimorchi giganteschi non sono preceduti da un motociclista che annunci il loro sopraggiungere.

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Agosto 2013

I quindici Consiglieri comunali scelti tra i meglio classificati: 10 “Pantelleria nel cuore” e 5 del Pdl.

COMUNE

Le procedure selettive per figure professionali varie hanno prodotto questi esiti positivi.

 

Selezione per 1 posto di assistente sociale cat D1 part – time 69%

Dott.sa Rosalia Conti

Selezione per 1 psto di istruttore funzionario tecnico cat. D1 part –time 50%   

Ing. Gaspare Inglese

Selezione n 1 posto di istruttore contabile direttivo cat. D1 tempo pieno.

Dot.sa Orsolinda  Maccotta

Selezione n 1 posto di istruttore contabile direttivo cat. D1 part-time 50%

Dot.sa Annalisa Gitto

Selezione n1 posto di istruttore funzionario tecnico cat. D1 tempo pieno.

Arch Domenico Orobello

Luglio 2013

1 Salvatore Gino Gabriele è il nuovo Sindaco di Pantelleria.

Alla testa della lista civica “Pantelleria nel cuore” – ma con radici ben solide nel cuore del Pd nazionale – ha sbaragliato ( 1809 voti 48,38%) la concorrenza del Pdl (995 voti – 26,61%)  che aveva come candidato Santoro Genova ma forse indicato troppo tardi a tempo quasi scaduto; la lista civica “Primavera Pantesca” (531 voti -14,20%) – che ha commesso l’errore di non allearsi con il Pdl visto che pescavano nel medesimo elettorato  – guidata da Salvatore Giglio; e il M5S (276 voti – 7,39%) che candidava Massimo Boni ma ha voluto anche a Pantelleria rispettare il trend nazionale in discesa del movimento, ottenendo così più o meno il medesimo risultato del Marp (movimento agricolo di rinnovamento pantesco) che nel ‘78 promettendo anche lui una “rivoluzione pantesca”  proiettava un suo rappresentante in consiglio. Il guru Grillo se ne faccia una ragione, come accade spesso quando la storia si ripete lo fa per lo più sotto forma di farsa. Naturalmente è un monito che vale per chiunque.

 

Un suggerimento alla nuova amministrazione comunale.

Ripristinare un aspetto decente al “si fa per dire” porto nuovo ridotto a una discarica di rottami.

 

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Giugno 2013

Candidati “sindaco” in campo per le prossime amministrative. Che il migliore vinca.

 

Lista civica “Primavera Pantesca” candidato Sindaco Salvatore Giglio già sindaco dal 92 al 94 (Probabile bacino elettorale nel  voto di  centrodestra)

 

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Lista civica “Pantelleria nel cuore” Candidato Sindaco Salvatore Gabriele già sindaco dal 2005 al 2010 (Probabile bacino elettorale nel voto di centrosinistra)

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Partito nazionale  “Movimento 5 Stelle” Candidato Sindaco Massimo Boni già assessore dal 92 al 94.

 

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Partito nazionale “Popolo delle libertà” candidato Santoro Genova mazarese residente da anni a Pantelleria

 

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Maggio 2013

Il punto nascita dovrebbe (forse) riaprire al più presto ma intanto c’è chi si nasconde al fine di sottrarsi al trasferimento coatto in Sicilia per partorire. 

Non intendono lasciare l’isola per andare a partorire a Trapani le donne incinte di Pantelleria. E non accettano l’obbligo di trasferimento, imposto dall’Asp, per le partorienti che hanno raggiunto la trentaduesima settimana in seguito alla chiusura del punto nascita dell’ospedale Nagar deciso dallo scorso governo regionale, guidato da Raffaele Lombardo, per tutte le strutture che praticavano meno di 500 parti all’anno.

Una situazione di disagio che dovrebbe essere avviato alla soluzione secondo alcuni ma piuttosto lontana a sentirne altri.

”Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta mi ha assicurato il 29 marzo scorso che il punto nascita di Pantelleria sarebbe rimasto in funzione senza limiti. Ed e’ quanto stato deciso nella giunta di governo”. Lo ha detto il commissario straordinario del Comune di Pantelleria, Giuseppe Piazza ormai a scadenza.

”Adesso si aspettano tempi tecnici per l’organizzazione del servizio con l’arrivo nell’isola di pediatri e ginecologi – aggiunge Piazza – c’e’ grande malcontento tra le gestanti che vengono mandate sulla terra ferma anche in elicottero con costi di migliaia di euro per il trasporto e lasciate al loro destino”.

Le isolane adesso stanno facendo anche una colletta per organizzare a Palermo una manifestazione contro la chiusura del punto nascita, in attesa che il ministero della Salute decida se riaprire appunto 7 dei 28 reparti di maternita’, tra i quali Pantelleria, chiusi in Sicilia, come proposto dal governo Crocetta. Oltre al disagio del trasferimento, le donne denunciano le eccessivi spese a cui devono sobbarcarsi per trascorrere l’ultimo periodo di gravidanza lontane da casa, accompagnate dai mariti. Costrette anche a perdere giornate di lavoro.

Chi rimane nell’isola in attesa del parto non puo’ avere pero’ assistenza ginecologica con esami specifici come tracciati, ecografie.

Perche’ i medici dell’isola in caso di gravidanza avanzata sono obbligati a far rispettare la circolare di trasferimento fuori dall’isola. E c’e’ chi lamenta: ”Non me ne voglio andare. Non posso. Ho mia madre gravemente ammalata, mio marito non lavora e ho un bambino di un anno e mezzo che ha bisogno di me. Cosa dovrei fare? Mollare tutto e trasferirmi a Trapani in attesa del parto? E come faccio, con quali soldi, e chi ci bada a casa mia, a mia madre, a mio figlio? La mia bambina puo’ benissimo nascere a Pantelleria. Qui l’ospedale funziona perfettamente”. Anche perche’ ”se una donna si presenta in stato di emergenza al pronto soccorso, con le doglie in atto e un parto imminente, – sottolinea Piazza – la struttura chiamera’ certamente l’elisoccorso ma non puo’ certo rifiutarsi di assisterla”

E così s’infiamma la protesta delle donne, che contestano l’obbligo di trasferimento sulla terraferma, imposto dall’Asp di Trapani, per le partorienti che hanno raggiunto la trentaduesima settimana. Secondo quanto scrive Repubblica-Palermo, alcune pantesche arrivate all’ottavo mese di gravidanza si nascondono per evitare il trasferimento coatto, come accaduto ad Adela, una romena che il giorno di Pasqua ha dato alla luce una bambina nell’ospedale dell’isola. Oltre al disagio del trasferimento, le donne denunciano gli eccessivi costi a cui devono far fronte per trascorrere l’ultimo periodo di gravidanza.. Il costo della ”trasferta”, comprese le spese di viaggio, e’ stimato in almeno 1.500 euro per ogni partoriente.

Il 27 aprile scorso dovrebbe essersi svolto l’incontro previsto a Palermo tra il governatore Rosario Crocetta e il presidente della commissione Sanita’ Pippo Digiacomo (Pd) hanno concordato un incontro col sottosegretario Salvatore Adelfio Cardinale per approfondire la questione. Non possiamo darne notizie certe poiché il nostro mensile viene chiuso ogni 25 del mese ma nel caso resta solo un primo passettino.

Ma intanto, in attesa di una soluzione che non pare dietro la porta, l’unica possibilità per nascere a Pantelleria è quella messa a punto dalla neopantesca Adela.

 

mammepantesche

Aprile 2013

A Pantelleria salta il trasporto merci pericolose e intanto mancano le bombole del gas

Niente bombole del gas, a Pantelleria. Nell’isola non arrivano dallo scorso 19 febbraio, giorno in cui il traghetto Cossyra ha effettuato l’ultimo viaggio dei quattro pattuiti con la Regione nel mese di gennaio.

Dopo una riunione ( 16 marzo scorso) con i sindaci presso palazzo d’Orleans, a Palermo, l’assessore regionale Antonino Bartolotta aveva disposto l’intervento della Protezione civile per il trasporto delle merci pericolose nelle isole di Pantelleria, Favignana e Ustica. Ma mentre a Ustica l’unico viaggio disposto e’ stato effettuato dalla societa’ di navigazione Ng, a Pantelleria e Favignana non si trovava al momento una compagnia disponibile al trasporto. La Traghetti delle Isole spa ha disarmato le due navi, Cossyra e Zeus, e messo in cassa integrazione i 40 dipendenti. La Compagnia delle Isole deve ottenere il permesso del Ministero delle Infrastrutture. Cosi’ a Pantelleria e’ diventato un lusso possedere una bombola del gas. E la stagione turistica sta per avere inizio.

Per le amministrative sono in campo tre liste civiche.

Il 9 – 10 giugno 2013 ( nuova data decisa dal presidente Crocetta) avranno luogo le elezioni per il nuovo sindaco ed i consiglieri comunali.

Queste le forze in campo che entro il 9 maggio dovranno depositare le proprie liste elettorali:

Pantelleria nel Cuore con Salvatore Gabriele candidato sindaco e l’unico con un’appartenenza politica conclamata, il Pd. Già penultimo sindaco poi battuto da Alberto Di Marzo il cui mandato si è concluso tristemente anzitempo con le dimissioni dello stesso e che hanno portato a questa elezioni anticipate.

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Salvatore Gabrielepantelleria nel cuore 2

Massimo Bonì è candidato per il movimento 5 stelle. Fino a qualche tempo fa dipendente della Alitalia.

Ha già avuto una esperienza amministrativa come assessore nei primi anni 90’, sindaco Salvatore Giglio.

boniCINQUE STELLE

 

 

 

 

 

 

 

Salvatore Giglio scende in campo per Primavera pantesca. Bancario in pensione. Consigliere per il Marp negli anni 78 -83,

poi sindaco con una lista civica timbrata D.C.  dal 92 al  94 .

giglioprimavera pantesca

 

 

 

 

 

Marzo 2013

Verso le Elezioni comunali previste per il 21 -22 aprile 2013
I simboli elettorali pervenutici dei movimenti già in campo:

Cinque StelleLa primavera pantesca

simbolo 5 stelle                                         simbolo    primavera pantesca

Leggiamo su Marsala.it: “La nave a Pantelleria non attracca neanche quando il tempo è buono”

Confartigianato Imprese interviene sulla “latitanza” della “Compagnia delle Isole” che «pur avendo un contratto pubblico per il collegamento di Trapani con Pantelleria non viaggia anche quando le condizioni marittime permettono un regolare attracco al porto».

Già in passato aveva chiesto di «valutare l’esistenza dell’interruzione del pubblico servizio da parte della società che gestisce tale tratta stante la non effettuazione di viaggi in giornate in cui le condizioni meteo marine avrebbero permesso un regolare attracco della nave». Adesso il suo segretario Francesco La Francesca, che ha scritto al prefetto Magno e al presidente Crocetta, chiede un chiarimento e ricorda che «le attività produttive erano rimaste bloccate poche settimane fa a causa della carenza di merce e materie prime»

Confartigianato Imprese Trapani, dichiara in una nota, che provvederà all’invio di una foto che certifichi le condizioni meteo marine nella prossimità del porto ogni qualvolta sia possibile l’attracco e la nave non sia presente. «Sarà, questo, un modo per dire basta all’isolamento in cui gli “affarismi” della politica fanno cadere territori come quello pantesco, quella stessa politica, quelle stesse Istituzioni che non vigilano e non tutelano la dignità di ogni singolo cittadino».

 

In contemporanea le manifestazioni e gli incontri di Roma e Palermo per il ripristino del “punto nascita”

La protesta prevista a Roma per il lunedì 18, alle ore 11 davanti al Ministero della Salute – Lungotevere a Ripa, n.1 voluta dal comitato di Li pari e Pantelleria “punto nascita” ha avuto regolarmente luogo ripresa anche dai media nazionali.

Intanto a Palermo si svolgeva l’incontro con l’assessore Borsellino a Palermo, che come dichiarato dal comitato, è un grandissimo successo perchè l’incontro c0è stato benché l’assessore sia stata tendenzialmente latitante nonostante fosse stata interpellata più volte e da più parti!

Chi desidera saperne di più sui lavoro del comitato può andare su Facebook “Panteschi a Roma”, e chiedere di diventare membri e così potrà anche seguire tutte le novità.

“Da meta’ dicembre le donne sono costrette – riporta il comunicato delle associazioni – a partire da alcune settimane prima della data presunta del parto e a far nascere i loro bambini sulla terraferma. Questo comporta ovviamente grandissimi disagi alle donne, sia dal punto di vista economico e psicologico. Molto spesso vengono fatte partire in elicottero e ogni viaggio costa alla Regione Sicilia circa 16 mila euro, ma i collegamenti d’inverno sono molto difficoltosi – sottolineano i residenti – In particolare Pantelleria dista 6 ore di navigazione da Trapani e  il traghetto non viaggia per le avverse condizioni meteorologiche e gli spostamenti in aereo possono essere pericolosi per le partorienti”.

 Gli isolani contestano il Piano sanitario nazionale che prevede la razionalizzazione dei punti nascita con l’obiettivo della soglia minima di 500 parti all’anno, “perche’ – precisano – il Piano regionale della salute approvato nel 2011 prevedeva il mantenimento delle deroghe per Lipari e Pantelleria, in quanto zone considerate ‘disagiate’. Inspiegabilmente – denunciano – un successivo decreto dell’assessorato ne ha programmato, invece, la chiusura”.

Manifestazione a PantelleriaManifestazione a Pantelleria

La solidarietà della filopante Margherita Boniver

(Ansa) – Palermo 18 feb. – ”Solidarieta’ e piena comprensione per i cittadini di Pantelleria che protestano per l’interruzione del reparto maternita’, nell’ospedale locale. Come universalmente noto l’Isola e’ geograficamente penalizzata e per molte settimane all’anno isolata dalle condizioni meteo.
Riteniamo questo servizio assolutamente indispensabile, ci auguriamo che la Regione siciliana e il ministero della Salute si attivino per ripristinare un servizio essenziale”. Lo ha detto Margherita Boniver, deputato del Pdl.

Il 19 febbraio 2013 la Cossyra ci ha lasciato

L’ultimo viaggio della Cossyra sulla tratta Sicilia – Pantelleria ha avuto luogo il 19 febbraio scorso per trasferirsi in continente dove opererà sulla rotta Puglia – Isole Tremiti. Non è ancora ben chiaro cos’altro ci riserva il futuro di buono.

La nave a Pantelleria

Il Governo dee assicurare trasporti e servizi alle isole minori

21 febbraio. Un provvedimento d’urgenza e’ stato richiesto dal deputato regionale Girolamo Fazio al presidente della Regione ed all’assessore regionale per le Infrastrutture e per la Mobilita’ affinche’ vengano immediatamente ripresi i collegamenti marittimi per il trasporto merci con Pantelleria e Formica nelle Egadi. I collegamenti sono interrotti dall’inizio della settimana, dopo la scadenza del rapporto contrattuale sottoscritto con la compagnia Traghetti delle Isole, a cui il servizio era stato affidato per un breve periodo dopo il fermo causato dalla conclusione, il 31 dicembre dello scorso anno, del precedente contratto.

”La situazione di isolamento e marginalita’ subita da Pantelleria sia per quanto riguarda i collegamenti sia per la questione relativa alla soppressione del punto nascite – ha evidenziato Fazio – rischia di sfociare in legittime proteste da parte degli abitanti con conseguenti rischi per il mantenimento dell’ordine pubblico”. ”Grave – ha aggiunto – e’ anche la situazione dell’Isola di Formica, in cui ha sede la comunita’ Mondo x, che, ove non venissero assicurati i trasporti, in particolare quello di carburante, resterebbe perfino priva di corrente elettrica”.

Così il voto a Pantelleria

Senato votanti 2982: 5 stelle 790 – Riv. Civile 44 – Con Monti 123 – Pd 248 – Sin Ecol Lib 48 Pdl 1.110 – Fratelli d’I 29.

Camera votanti 3218: 5 stelle 939 – Riv. Civile 66 – Pd 484 – Sin Ecol Lib 72 – Pdl 1214 – Fratelli d’I 32 – Udc 30 – Fli 15 – Scelta Civica 134.

 

Febbraio 2013

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